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Post più popolari

Un software di masterizzazione completo in soli 2 MB

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 29 maggio 2009 0 commenti

totally Totally Free Burner  è un semplice software che in soli 2 MB contiene tutto il necessario per poter gestire tutti i tipi di masterizzazione.

Il confronto con altre applicazioni free più “blasonate”, quali possono essere ImgBurn o CDburnerXP, regge benissimo, raggiungendo il medesimo risultato finale. Certo esistono alcune limitazioni dovute ai vari settaggi che altri software “dedicati” posseggono.

Ma per chi ha bisogno di farsi il proprio “dischetto” ad uso personale audio e video o deve masterizzare un’immagine, Totally Free Burner è l’ideale.

Funziona solo su Windows (tutte le versioni).

allglassfirefox Comincio subito col dire che questa nuova estensione per Firefox funziona esclusivamente con Vista e 7. Purtroppo siamo abituati a vedere i plugin di questo browser multipiattaforma, ed è un peccato che questo sia limitato solo ai prodotti di casa Microsoft.

All-Glass, questo è il suo nome, aggiunge l’effetto trasparenza tipico dell’interfaccia Aero di Vista, agendo sulle applicazioni esterne alla pagina visitata. Un effetto davvero elegante e di sicuro effetto.

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Una starter page colorata

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 28 maggio 2009 0 commenti

transferr Mi rendo conto che ogni giorno trovo siti interessanti che mi piace annotare per poter farci un salto ogni tanto. Non sempre uso i feed per farlo, altrimenti mi troverei in poco tempo il reader “intasato” e inconsultabile.

Li metto perciò nei preferiti, divisi per cartelle a seconda dell’argomento. E’ una sorta di “catalogazione maniacale” che mi ha preso da un paio d’anni a questa parte, da quando cioè ho iniziato l’avventura di questo blog.

Ma mi rendo conto che un simile metodo non mi da la possibilità di poter consultare i siti al di fuori del mio pc, a meno che non li salvi su una pendrive e me la porti sempre in tasca…

Come sempre la soluzione (una tra le tante) c’è e si trova (ma vah?…) in rete. Transferr è una sorta di starter page visuale, nel senso che è possibile personalizzarla assegnando dei colori. Mi spiego meglio: tutti i siti che volete avere sempre “sotto mano” li potete inserire sotto forma di miniatura nella pagina e ad essi assegnare un colore che li possa dividere per argomento. Io ad esempio ho usato il rosso per quelli di più frequente consultazione, il verde per quelli con notizie sempre “geniali” e il giallo per quelli legati all’informazione generica e le news.

Il tutto può essere condiviso con altri utenti fornendo loro la password di accesso. In questo modo i siti preferiti saranno sempre disponibili ovunque vi troviate a meno di un blackout del servizio… gancjo…

psykopaint Finiti i tempi in cui Photoshop era l’unico mezzo per poter intervenire in modo “professional” sulle immagini. L’avvento delle web applications ha cambiato il modo di lavorare di ognuno di noi.

Perchè installare programmi, che magari ci servono una sola volta, che vanno ad “intasare” l’hard disk, se tutto ciò che ci serve lo troviamo in rete? Io appartengo a questa corrente, cioè quella delle web applications, desktop virtuali e via di seguito. Quello che uso in casa lo posso benissimo trovare su qualsiasi pc collegato ad internet in tutto il mondo, perciò ben vengano…

Sicuramente la “manipolazione” delle immagini gioca un ruolo importante in questo campo, dove trovare un effetto che ci aggrada non è difficile, grazie all’enorme quantità di siti dedicati.

Voglio perciò consigliarvi Psykopaint, il cui nome è una garanzia in fatto di stranezze. Ma non lasciatevi trarre in inganno dalla parola psyko”, non ha nulla di esoterico…

Gli strumenti a disposizione permettono di intervenire con un pennello virtuale nelle zone desiderate, avendo la possibilità di correggere il ritocco, combinando tra loro gli effetti, sino al raggiungimento del risultato desiderato. Funziona senza bisogno di registrazione, a meno che la vostra “opera” non la vogliate rendere pubblica inserendola nella galleria del sito.

Vi consiglio di andare a dare un’occhiata a quello che altri utenti sono riusciti a fare, rimarrete davvero sorpresi… gancjo…

Ubuntu: da Ext3 a Ext4 senza dolori

Scritto da Massimo Ferraris mercoledì 27 maggio 2009 0 commenti

Cuda_7200.8_top, 5/13/05, 12:46 PM,  8C, 4306x2974 (2052+4134), 138%, bent 6 stops,  1/15 s, R69.3, G57.6, B88.2 Quando sono passato dalla 8.10 alla 9.04 l’ho fatto tramite l’aggiornamento automatico, usando la combinazione di tasti ALT+F2 ed andando ad inserire update-manager –d. Il tutto ha funzionato a meraviglia, ma mi sono accorto che il mio file system era rimasto Ext3.

Avendo letto meraviglie in fatto di velocità di accesso ai file e migliore boot di sistema, ho cercato il sistema per poter “trasformare” Jaunty in Ext4. Ci sono riuscito in pochi semplici passaggi, grazie ai molti consigli trovati in giro per la rete.

Il metodo che vado a mostrarvi non è sicuramente l’unico, ma sicuramente funziona. Nonostante sia sicuro al 99,9%, consiglio sempre di eseguire un backup dei dati importanti prima di procedere a modifiche che potrebbero mandare in “fumo” i vostri preziosi dati…

Procuratevi una copia di Ubuntu, ci servirà da usare come LiveCD. Fatelo partire e aprite GParted; se Ubuntu è l’unico sistema operativo presente la partizione su cui andremo ad intervenire sarà sda1, altrimenti prendete nota di quella che fa al caso vostro.

Chiudete GParted, aprite il terminale e digitate:

sudo tune2fs -O extents,uninit_bg,dir_index /dev/sda1

In questo caso sda1 indica la partizione da convertire, perciò va modificata nel caso abbiate Ubuntu su un’altra. dando invio appariranno messaggi di sistema riguardo l’installazione di e2fsck o cose simili, proseguite confermando.

Sempre da terminale (ricordatevi sda1…):

sudo fsck -pf /dev/sda1

Appariranno messaggi di errore riferiti a X checksum. Proseguite sempre confermando.

A questo punto la conversione è stata eseguita. Ora dobbiamo montare la partizione (… sda1…) con:

sudo mount -t ext4 /dev/sda1 /mnt

Dobbiamo cambiare in fstab il valore Ext3 in Ext4, perciò:

sudo gedit /mnt/etc/fstab

Il file system si trova ora in Ext4, ma occorre un’ultima modifica, molto importante, quella cioè che va a dire a Grub di caricare all’avvio il nuovo file system:

sudo grub-install /dev/sda

Uscite dal LiveCD, toglietelo dal lettore e riavviate.

Ora avete Ubuntu 9.04 “come Dio comanda”… gancjo…

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Vista è la prima versione di Windows in cui è possibile eliminare dal desktop icone “intoccabili”, come ad esempio quella del cestino. Basta cliccarci sopra col tasto destro, selezionare “Elimina” e di colpo scompare. Ma poi? Se quello che avete appena fatto è frutto di uno sbaglio (facile confondere Elimina con Svuota cestino…), non serve spaccarsi la testa o entrare nel panico per riavere l’icona sulla scrivania, basta eseguire pochi semplici passaggi.

uno

Clicchiamo in un punto qualsiasi del desktop col tasto destro e scegliamo l’ultima voce in fondo “Personalizza”.

due

Vi comparirà il pannello che vedete qui sopra, dal quale dovremo selezionare, dalla colonna sinistra, la voce “Cambia icone sul desktop”.

tre

La nuova finestra che appare contiene tutto ciò che è possibile mostrare o nascondere sul desktop, perciò se avete inavvertitamente eliminato il cestino basta selezionarlo e cliccare su “Applica”. Ecco che come “per magia” riappare al suo posto.

Ora che siete riusciti a rimettere a posto “le cose” e sapete come poter risolvere questo problema vi voglio cosigliare un metodo per evitare l’eliminazione del cestino. Per fare questo dobbiamo intervenire sul registro di sistema (cosa non facile…), ma lo faremo senza bisogno di eseguirlo manualmente. Basta scaricare l’eseguibile Vista_recyclebin_hidedelete ed installarlo con un doppio click. Questo va a modificare la voce “Elimina” dal menù del cestino in “Cerca…”, evitandone in questo modo la scomparsa.

La cosa è reversibile, poichè esiste anche l’eseguibile che funziona in modo inverso Vista_recyclebin_showdelete che ripristina tutto ai valori originari.

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Ubuntu: emesene crazy su jaunty

Scritto da Massimo Ferraris martedì 26 maggio 2009 0 commenti

emesene Uno dei migliori client MSN per Ubuntu è senz’altro Emesene. Nonostante il progetto originario sembra sia stato abbandonato, un gruppo di utilizzatori ha creato un “fork” chiamato Emesene Crazy e continua a “sfornare” aggiornamenti. Tra le novità della nuova release ci sono  quella del supporto della webcam e la possibilità di salvare il log in HTML delle conversazioni.

Installarlo su Jaunty è veramente semplice. Occorre aggiungere alla sources.list il seguente repository:

deb http://ppa.launchpad.net/bjfs/ppa/ubuntu jaunty main deb-src http://ppa.launchpad.net/bjfs/ppa/ubuntu jaunty main

Quindi, sempre da terminale, importare la chiave con:

gpg --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv 0CC1223EE2314809 gpg --export --armor 0CC1223EE2314809 | sudo apt-key add -

A questo punto installiamolo con:

sudo apt-get update

sudo apt-get install emesene

A supporto della comunità di utilizzatori esiste un forum molto ben fatto a questo indirizzo.

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Spezify motore di ricerca visuale

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 25 maggio 2009 0 commenti

image La categoria dei motori di ricerca è sicuramente nei primi posti in internet. Tutti cercano di creare progetti alternativi con il quale “rosicchiare” una fetta di navigatori, offrendo servizi siversi dai soliti Google e Yahoo.

Ma inevitabilmente il loro servizio finisce con l’appoggiarsi a questi mostri sacri che dominano incontrastati “l’orizzonte del browser”. Lo fanno però con l’intento di regalare qualcosa di diverso, come ad esempio mostrare i risultati non con semplici righe di testo e titolo linkato, ma ad esempio sotto forma di risultati zoomabili o animati.

Spezify, “attingendo” a piene mani da Yahoo, Flickr photos, Twitter, Wikipedia, Amazon, eBay e altri, mostra ciò che cerchiamo come un collage di notizie. Si può scorrere usando i tasti direzionali e quando abbiamo bisogno di vedere più dettagliatamente ciò che ci interessa basta premere invio.

Non è certo una novità, ma vale la pena provarlo… gancjo…

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dragonfly-lg Riuscire a creare un ambiente da soli, senza il bisogno di essere necessariamente architetti, è il sogno di molti. Anche io, fanatico dell’Ikea, mi diverto a vedere come staranno i mobili in una stanza della mia casa prima di procedere all’acquisto.

Sono quelle piccole soddisfazioni che oggi è possibile togliersi grazie a programmi in rete di un certo “spessore”. Sicuramente molti conosceranno SketchUp dell’onnipresente Google, ma sicuramente molti meno hanno sentito parlare di DragonFly della Autodesk. Questa software house, specializzata in programmi di autoCAD, ha creato questo strumento professionale con il quale poterci divertire a creare planimetrie ed interi ambienti 3D.

Si parte da un foglio bianco dove poter disegnare la vista 2D sul quale individueremo porte, finestre e stanze, per poi vedercelo trasformare in tre dimensioni. A questo punto possiamo sbizzarrirci ad inserire pavimentazioni, tipi di muri, arredamento e suppellettili.

Il progetto può essere salvato in formato DWG, riconosciuto dalla maggior parte dei software del genere.

L’uso non è certamente facile ed immediato, poichè gli strumenti a disposizione sono molti e a volte incomprensibili. Conviene comunque provare ed eventualmente usare un “undo” che ci riporta al gradino precedente.

Architetti non si nasce, ci fanno diventare… gancjo…

I feed in versione quotidiano

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

feedjournal Chi si abbona ai feed, a prescindere dal tipo di lettore usato, sa che quello che si trova davanti è una fredda “sequela” di post, mostrati in forma assolutamente anonima e che gli abbonati scorrono a volte perdendo informazioni importanti.

Occorre quindi curare di più l’imprinting, magari dandogli un “tocco” di antico, proponendoli sottoforma di giornale quotidiano. E questo lo si può fare utilizzando il sevizio gratuito fornito da FeedJournal.

Il risultato sarà quello di vedere i propri post sistemati in modo da dar vita ad una vera e propria pagina stampata.

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La testa tra le nuvole

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 22 maggio 2009 0 commenti

I simulatori di volo sono tra i giochi che vanno per la maggiore. Poter essere alla guida di un aereo di linea, di un caccia o di un semplice biplano ci trasforma in "spiriti liberi". Se poi tale opportunità ci viene proporsta gratuitamente ed in forma parechio professionale ben venga!
Il progetto FlightGear, completamente open source, è disponibile per tutte le principali piattaforme e consente di poter pilotare (nel vero senso della parola) diversi tipi di aeromobile su tracciati reali. I paesaggi rappresentano fedelmente le zone del pianeta e tutto è aggiornato con le ultime mappature messe a disposizione. 
Le caratteristiche sono da "capogiro": 20.000 aeroporti; piste di atterraggio tracciate; fedeltà assoluta di città, campi, montagne, fiumi e laghi.
Il parco aerei è costituito da: Aerostar Super 700, Boeing 707, Boeing 737-300, Boeing 747-100, Boeing 777-200, Boeing 787-8, Airbus A300, Arsenal VG-33, Cessna 150L, Douglas DC-3, Hawker Hurricane IIb e molti altri in aggiornamento. Inoltre è possibile contribuire al progetto inserendo vettori  ed ambientazioni di propria creazione.
Per non stare a dilungarmi troppo vi fornisco un video esplicativo, che vale più di mille parole... gancjo...
  

Grab Tube il convertitutto

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 21 maggio 2009 0 commenti

 
Apro il browser, faccio un giro ed ecco che improvvisamente spunta l'ennesimo convertitore video legato a YouTube. Quando ormai sembra che quello che stiamo usando sia il migliore il commercio, leggendo le caratteristiche ti accorgi che anche questo potrebbe essere utile al tuo scopo.
Prendiamo ad esempio Grab Tube, che già dal nome dice tutto. Freeware e semplificato, permette il download e la conversione inserendo l'URL del video. Ma possiede anche una caratteristica in più, quella di poter convertire anche i filmati presenti sul nostro PC. In questo caso la dimensione massima è di 20 MB.
Le possibilità offerte, visionabile nella home page sono le seguenti:
FLV to MP3 (e.g. to get a ringtone)
FLV to MP4 (to watch YouTube videos on your PC while being offline)
FLV to AVI (to the most popular video format)
FLV to MPG [MPEG] (Flash video to MPEG /downloadable movies/)
FLV to 3GP (to watch YouTube videos on your cell phone /beta 2.0/)
MP4 to 3GP (PC/Mac video to mobile video)
MP4 to MP3 (to get a ringtone)
MP4 to FLV (to upload your video on some website)
MP4 to AVI (some old video players can play only AVI files)
MP4 to MPG [MPEG]
3GP to MP3 (mobile video -> ringtone)
3GP to MP4 (mobile video -> MAC/PC video)
3GP to FLV (mobile video -> Flash)
3GP to AVI (mobile video -> PC video)
3GP to MPG [MPEG] (mobile video -> downloadable video)
AVI to MP3 (to get a ringtone)
AVI to MP4 (PC video -> MAC video)
AVI to FLV (PC video -> Flash)
AVI to 3GP (PC video -> mobile video)
AVI to MPG [MPEG]
Un altro servizio da tenere nella famosa "cassetta degli attrezzi".

Tutto in 42 secondi...

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Come si può riuscire a sintetizzare una vita intera in soli 42 secondi di filmato? C'è riuscito Chris Milk insieme ad uno staff di collaboratori. Tutti i punti salienti (visti dal lato maschile) vengono riassunti in brevi flash che diventano sempre più frequenti man mano che la vita "si accorcia".
Guardatelo e passate i prossimi 42 secondi in "allegria"... gancjo...

Last Day Dream [HD] from Chris Milk on Vimeo.

Trasformiamo un eeepc in un ebook reader

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 18 maggio 2009 2 commenti

L'uscita dei piccoli portatili eeepc è stata accompagnata da critiche ed esultazioni, in egual misura. Da una parte c'era chi vedeva in queste "macchinette" un ibrido tra un palmare e "nonsochecosa", forse per la scarsa quantità di memoria disponibile. Dall'altra c'è chi ha salutato l'evento come un passo verso il pc da taschino, con il quale poter fare di tutto nel minor spazio possibile.
Fatto sta che lo sviluppo (e la produzione) continuano. Ora assistiamo a versioni dotate di hard disk, di sistemi operativi sempre più "raffinati" e da un mare di uility pronte per renderli sempre più versatili.
Uno degli usi che vanno per la maggiore (oltre a navigare, s'intende) è quello di trasformarlo in un ebook reader. Chi usa file pdf sà che è possibile farlo tramite i comandi messi a disposizione da Adobe, ma ora grazie ad un'applicazione freeware chiamata EEERotate le pagine possono essere ruotate a prescindere dal programma usato.
Funziona solo con sistemi dotati di Windows e il suo uso è semplicissimo. Tramite la combinazione dei tasti Alt+Ctrl e le frecce direzionali si può orientare il testo come più desideriamo.
In questo modo, grazie anche alle dimensioni ridotte, lo possiamo usare come fosse un classico libro, con in più la comodità di non usare neppure gli occhiali, grazie allo zoom... gancjo...

Ubuntu: voltiamo già pagina...

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Il mondo corre in fretta e le novità hanno la durata di un battito di ciglia (bella, me la devo annotare...). Perciò non dobbiamo stupirci di vedere già disponibile al download la prima alpha di Ubuntu 9.10 Karmic Koala. 
Questa versione, server ed alternate, va presa "con le pinze" per i consueti ed ovvi motivi di bug ed instabilità "cronica".
Godiamoci quindi il "coniglio" ed evitiamo di migrare al koala" non prima di qualche mese. Vi lascio i link da cui "attingere", per la gioia dei più temerari... gancjo...

Appunti blogger: menù a volontà

Scritto da Massimo Ferraris domenica 17 maggio 2009 0 commenti

css menu builder Quando ci accingiamo a creare il primo blog ci affidiamo esclusivamente a template già “pronti e confezionati”, vista la grande disponibilità in rete (gratis e a pagamento…). Subito tutto sembra filare liscio, con menu e colonne che funzionano a meraviglia, ma giorno dopo giorno ci rendiamo conto che la cosa comincia a diventare “un po’ stretta” e pensiamo seriamente di fare il grande passo ed iniziare a “mettere le mani” nel CSS.

Chi usa la piattaforma blogger ed ha provato a modificare il tema si sarà reso conto di quanto sia poco “friendly” l’impatto con il codice della pagina. I più rinunciano e sperano di risolvere tutto cambiando nuovamente il template, ma per i temerari posso solo dire che la rete è “strapiena”  di tutorial che spiegano step-by-step ogni cosa che decidiamo di fare. Quindi niente paura, poichè anche l’adagio recita: “sbagliando s’impara”…

A chi vuole dare un tocco di professionalità inserendo una riga o colonna di menù consiglio un ottimo sito ricco di contenuti: CSS Menu Builder. Anche se in lingua inglese il suo uso è davvero semplice; basta scegliere, modificare e prelevare il codice, non senza aver dato prima un’occhiata al risultato finale.

Provate e create, ne resterete soddisfatti… gancjo…

Una musica per tutti gli stati d'animo

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 15 maggio 2009 0 commenti

Internet oltre ad uno srumento di svago ed informazione, può essere anche una sorta di "camera di rilassamento" per il nostro umore. Questo può avvenire in due moto: con immagini a rotazione oppure con la musica.
Il secondo metodo è giudicato il più funzionale e quindi sono nati siti con l'intento di eseguire una sorta di "massaggio mentale" al navigatore "alterato".
I più famosi sono senz'altro Musicovery e Moody, ma ora ne è sorto un altro ancora più coinvolgente chiamato Sourcetone.
La novità sta nel fatto che la musica adatta al nostro stato d'animo va scelta con una manopola, proprio come faremmo con un vecchio modello di radio a rotella. Basta "far ruotare" il mouse e sentire l'effetto che la musica che scaturisce dagli altoparlanti ha su di noi. Quando avremo trovato quella giusta potremo lasciarci abbandonare alle note e rilassarci.
Può essere usato senza registrazione con un limite massimo di dieci brani, mentre fornendo i nostri dati (gratuitamente) avremo musica non-stop sino a quando non comincerà anche questa a "farci uscire di testa"!... gancjo...

Un tocco di antico alle foto

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Quelle belle foto in bianco e nere, magari con qualche difetto di retinatura, che ornavano le case dei nonni oggi è possibile averle in un click.
Sul sito giapponese di wanokoto dobbiamo solo fare l'upload dell'immagine desiderata ed aspettare che il sito ce la rimandi invecchiata di qualche lustro.
Nonostante l'home page presenti tutta una serie di "punti interrogativi" per il fatto che è in lingua nipponica, quello che a noi interessa è il pulsante sfoglia e quello azzurro posto sotto la foto da convertire.

iGoogle anche in versione Air

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 14 maggio 2009 0 commenti

Mi rendo conto di quanto Google sia sempre più sinonimo di internet. Non c'è cosa che non riconduca a lui (o lei?...) quando ci accingiamo ad aprire il browser. Miliardi di pagine disponibili, un mare di servizi gratuiti e via di seguito... 
Adesso non abbiamo nemmeno più bisogno di aprire IE o Firefox per accedere alla pagina personalizzata iGoogle (sempre che la usiate!), poichè esiste un'applicazione Adobe Air che ci regala la possibilità di accedervi tramite una comoda icona posizionata sul desktop.
Il suo nome è iGoogler e come ogni applicazione di questo tipo è multipiattaforma.
Se ancora non avete Adobe Air installato correte al sito e prelevatelo: un mare di applicazioni sono pronte, disponibili e gratuite... gancjo...

Una toolbar in puro spirito web 2.0

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Non sono propriamente un "amante" delle toolbar, specialmente quando alcune applicazioni te le installano in automatico. Non riesco nemmeno a sopportare quella di Google, figuriamoci le altre. Ma una lancia a favore la spezzo nei confronti di 2BAR, installabile solo se "lo vogliamo" e completamente personalizzabile.
La segnalo perchè di default contiene tanti widget utili. Quelli che mi hanno colpito di più sono i "minis", piccole finestre in cui sono presenti in versione "mignon" twitter e facebook.
Chi desidera saperne di più non deve fare altro che andare sul sito ufficiale, dove sono spiegate dettagliatamente le caratteristiche ed è presente il pulsante di download (lapalissiano...).

Ubuntu: facciamo spazio con BleachBit

Scritto da Massimo Ferraris mercoledì 13 maggio 2009 0 commenti

bleachbit-0.4.0-english Le grandi pulizie che tanto sono utili su Windows molti pensano che siano del tutto inutili su Linux. Niente di più sbagliato. File orfani, cronologia, cookies ed altro va ad accumularsi nel nostro hard disk ne più ne meno come in ogni altro sistema operativo.

Per questo motivo sono state sviluppate applicazioni che riescono a risolvere la “cronica” fame di spazio sul disco, liberandone il più possibile. Chi usa Ubuntu può provare BlechBit, arrivato alla versione 0.4.2.

Sebbene sia presente nei repository di Jaunty, vi consiglio di scaricare la versione più aggiornata direttamente dal sito ufficiale, disponibile in pacchetto deb, oltre che per un altro “mare” di sistemi operativi.

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Un font tira l’altro…

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

font Per chi è stufo dei soliti caratteri propinati dai sistemi operativi e vuole dare una “rinfrescata” ai propri font, su FontEx troverà di che “deliziarsi”.

Questa miniera di caratteri, tutti completamente free e di libero utilizzo, è strutturata in modo da poter ricercare i font in base all’utilizzo che se ne vuole fare. Infatti, nella colonna “font styles”, si può segliere ad esempio ufficio, comic, macchina da scrivere o grafia manuale e da qui entrare nelle varie sotto-categorie.

Una volta selezionato il set, è possibile provarlo “sul campo” digitando nella casella di testo messo a disposizione. Oltre alla forma è visualizzabile il carattere in varie dimensioni e, dove possibile, un esempio di testo in cui è stato utilizzato.

Non esiste un limite di utilizzo e di quantità di fonts scaricabili, quindi: un font tira l’altro… gancjo…

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Papercraft: un comodo tavolino per notebook

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 11 maggio 2009 2 commenti

Dopo alcuni mesi di assenza torno ad occuparmi di una delle mie più grandi passioni, quella cioè di "tagliuzzare" carta e cartone per dare vita ad oggetti più o meno utili.
Questa volta voglio proporvi un simpatico oggetto che con pochi colpi di forbice servirà a "far respirare" il vostro notebook e a "far raffreddare" le vostre gambe...
Basta prelevare il modello da qui e stamparlo. Ora procuratevi una scatola di cartone che abbia una discreta consistenza, quindi ricopiate le forme e tagliatele. Dovreste avere tre pezzi come quelli in figura.
Assemblate il tutto ed appoggiateci sopra il portatile. 
Questo è tutto: un bel tavolino senza bisogno di nastro adesivo o colla (e per di più gratisss!)... gancjo...

EncodeHD trascina e converti

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Non sarà certo l'unico software in grado di fare questo, ma la semplicità che contraddistingue EncodeHD è stupefacente. Basta trascinare all'interno dell'interfaccia grafica il file video, scegliere il formato d'uscita (ovvero il lettore multimediale usato) ed aspettare che il programma ce lo "sforni caldo-caldo".
Tutto è già pre-impostato, per evitare noiosi problemi di settaggio.
I codec usati sono tutti rigorosamente open source. L'applicazione è freeware,  funziona solo con Windows e supporta i seguenti dispositivi:

    * Apple TV
    * BlackBerry (8100) Pearl
    * BlackBerry (8200) Kickstart
    * BlackBerry (8300) Curve
    * BlackBerry (8700) Electron
    * BlackBerry (8800) Indigo
    * BlackBerry (8900) Javelin
    * BlackBerry (9000) Bold
    * BlackBerry (9500) Storm
    * iPhone
    * iPod 5G
    * iPod Classic
    * iPod Nano
    * iPod Touch
    * Playstation 3
    * PSP
    * Western Digital TV
    * X-Box 360
    * Zune

Google-Auguri a tutte le mamme

Scritto da Massimo Ferraris domenica 10 maggio 2009 0 commenti

mothersday09 Ogni ricorrenza che si rispetti non viene dimenticata da Google. Tramite la modifica del suo logo riesce a dare un significato speciale all’evento. L’ultimo in ordine di tempo è stato ieri in occasione del giro d’Italia del centenario, ma anche questa mattina, chi ha aperto il browser sulla sua pagina preferita avrà sicuramente notato la scritta Google dedicata alla Festa della mamma.

Vi ripropongo ciò che Google ha realizzato negli anni 2000-2008 in occasione di questa ricorrenza, facendo nel contempo un augurio di vero cuore alla mia mamma e a tutte quelle che mi seguono… gancjo…

 Goog_md_2000 Goog_md_2001 Goog_md_2002 Goog_md_2003 Goog_md_2004 Goog_md_2005 Goog_md_2006 Goog_md_2007 Goog_md_2008

 

Una webcam di sicurezza

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

motiondetection Creare una piccola telecamera di rilevamento anti-intrusi è più facile di quanto si pensi. Con un software davvero minimo (500 Kb), chiamato Motion Detection, possiamo avere a disposizione un vero e proprio sistema di rilevamento con il quale poter tenere sotto controllo una porzione della nostra casa.

L’idea è venuta ad un ragazzo americano, ossessionato dal fatto che ogni notte veniva svegliato dal suono del campanello di casa. Con questo semplice software è riuscito a “catturare” i disturbatori posizionando il notebook (con relativa webcam) sulla finestra.

Il funzionamento è intuitivo e si basa sul raffronto tra l’immagine originale della zona che vogliamo tenere sotto controllo e le successive. Basta infatti far muovere qualcosa che subito la parte interessata si colorerà di rosso.

Le immagini possono essere salvate come filmato, come frame durante le “intrusioni”, oppure trasmesse via ftp ad un server o altro pc.

Perciò stop ai ladri, a costo zero… gancjo…

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Firefox ed il download a 10x

Scritto da Massimo Ferraris sabato 9 maggio 2009 4 commenti

firedownload Tra i tanti plugin creati per Firefox spiccano senza dubbio quelli legati al download dei files. Si tratta per lo più di utility che integrano lo scaricamento al browser, funzionando più o meno bene, senza infamia e senza lode.
Ora è disponibile un nuovo strumento di questo tipo chiamato FireDownload che a detta degli sviluppatori aumenta di dieci volte la velocità di scarico. Come è possibile tutto questo? Grazie ad un sistema di compressione dei files online, che vengono poi scompattati una volta sul nostro PC.
Ho voluto provarlo e devo dire che quanto dichiarato corrisponde al vero. Sicuramente il 10x è un po’ utopistico, ma sicuramente un incremento notevole si osserva. Per utilizzarlo, una volta installato, basta cliccare col tasto destro sul link e scegliere “Salva collegamento con nome (firedownload)”.
Provate e poi ditemi le vostre impressioni… gancjo…
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darkmaster ha detto...
Una NOTA IMPORTANTE: Se usate questo plugin, ricordatevi di disattivarlo quando scaricate da servizi simili a MEGAUPLOAD, perchè se nn lo fate, il download semplicemente nn partirà ma megaupload considererà ugualmente la vostra soglia di traffico superata per i prossimi 7 minuti! Quindi attenzione :)

Ubuntu: trasformare KDE4 in Windows 7 con Vistar7

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 8 maggio 2009 2 commenti

Solo esteticamente, però!... Non vorrei mai che qualcuno pensasse di avere (K)Ubuntu e poterlo trasformare nel "miracolo" di casa Microsoft. I più (linuxiani...) potrebbero rabbrividire al pensiero. 
Con il trasformare si intende solo esteticamente (anche se è superfluo precisarlo...), tramite un "transformation pack" che comprende temi, icone e tutto ciò che è necessario per avere KDE 4 in versione 7.
Per prima cosa occorre scaricare il "malloppone" di circa 90 MB da qui, decomprimerlo e aprire il terminale. Dopo entriamo nella cartella e digitiamo:
chmod +x install.sh
sudo ./install.sh
Al termine basta riavviare e scegliere come desktop Vistar7.

Chi di noi non è mai rimasto affascinato davanti a documentari proposti da Superquark, Discovery Channel o National Geographic? Difficile che la visione di animali allo stato brado non abbiamo mai stuzzicato la curiosità di noi "abitanti da città".
Come vive un orso, un'aquila, una balena o un qualsiasi altro animale è possibile osservarlo online tramite il sito di Odysee TV. La presenza di documentari è molto nutrita, e tutti sono dedicati alla vita animale in assenza dell'uomo. 
La qualità dei video è scelta ed accurata, godibile in poltrona e a pieno schermo.
Buona visione... gancjo...

Temi per Windows 7

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Nonostante debba ancora uscire, gli utilizzatori di Windows 7 che sono sempre "avanti" rispetto a ciò che Microsoft offre, hanno già studiato temi per personalizzare la propria copia del sistema operativo che rivoluzionerà il futuro (mah!...).
Svilupati sulla RC1 la raccolta prpone una serie nutrita di "abiti nuovi" per 7 che danno un po' di vivacità al solito "piattuime" che caratterizza l'impatto visivo Windows.
Il link che vi propongo rimanda al blog di ithinkdifferent; basta selezionare col tasto destro l'immagine preferita e selezionare "salva oggetto con nome", oppure "salva destinazione col nome", a seconda del browser utilizzato.

Ubuntu: Rapid Photo Downloader 0.0.8

Scritto da Massimo Ferraris mercoledì 6 maggio 2009 0 commenti

Per chi ha la necessità di lavorare con le fotocamere digitali e vuole un programma che possa trasferire sul PC le immagini presenti sulla scheda di memoria, può usare Rapid Photo Downloader. Questa nuova versione, disponibile anche per Ubuntu, contiene notevoli migliorie con correzione di alcuni bug presenti nella versione precedente (il problema più usuale era quello di andare in crash durante il download).
Le immagini vengono mostrate sotto forma di miniature e selezionabili singolarmente.
L'installazione su Ubuntu è semplice, da riga di comando:
xterm -e "sudo apt-key adv –recv-keys –keyserver keyserver.ubuntu.com
0x0b6aa52a264a3dfb ; sudo wget http://mac4deb.googlepages.com/gkrepo -O /usr/bin/gkrepo ; sudo chmod –verbose +x /usr/bin/gkrepo ; gkrepo deb http://ppa.launchpad.net/dlynch3/ppa/ubuntu jaunty main ; sudo apt-get update"
 Quindi installiamo l'applicazione facendo doppio click sull'immagine

In questo periodo di "primi caldi", quando la pigrizia prende il sopravvento e si ha voglia di perdere tempo camminando senza meta e navigando allo stesso modo, capita di incappare in siti che non hanno nulla da raccontare, ma che comunque spingono al sorriso.
Mi diverto a leggere i messaggi di alcuni miei contatti in Twitter, ed uno di loro mi ha segnalato una notizia curiosa.
A quanto pare il logo di Firefox deriva "nientepopodimeno" dalla Bibbia e precisamente dal Libro dei Giudici (15:4). La foto che vedete fa parte delle illustrazioni di una versione inglese dedicata ai bambini. E' sconcertante come le volpi siano del tutto simili a quelle del browser e le code vadano ad incurvarsi proprio allo stesso modo.
Se pensiamo che l'edizione è antecedente all'uscita di Firefox, perchè non pensare che sia stata veramente l'immagine ispiratrice?... gancjo...

Nasce Ubuntu Gaming Team

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Giocare in Linux come si può fare con Windows, sogno di molti ancora irrealizzato. Il software commerciale, grazie all'impiego di capitali, sino ad ora ha sempre avuto un posto predominante nel mercato ludico.
Ma qualcosa sta cambiando, grazie al sempre più diffuso sviluppo di Ubuntu e sistemi linux più importanti. Sviluppatori, ma anche semplici "simpatizzanti" con l'idea della programmazione si stanno radunando in rete per cercare di dare vita a progetti mirati. 
E' il caso di Ubuntu Gaming Team, che si prefigge di promuovere e sviluppare i giochi FOSS, ma nache eventi ad esso collegati.
Una grande idea che vale la pena di seguire.

Motore di ricerca per documenti

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

DocMazy è un modesto motore di ricerca che permette di trovare termini all'interno di documenti. Basta inserirli nella casella di testo ed in poco tempo appariranno una serie di documenti che contengono almeno una volta la parola (o parole) selezionate.
I risultati sono divisi per tipologia: pdf, word, txt, excel. 
Non bisogna pensare di trovare al primo colpo ciò di cui abbiamo bisogno, poichè non è possibile impostare criteri di ricerca. Ad esempio inserendo farfalla mi sono ritrovato un documento pdf dove veniva pubblicizzato un sanitario con quel nome, mentre in word un documento che descriveva un tipo di tatuaggio.
Bel lungi da essere indispensabile (a mio parere...), ma comunque interessante come idea.

Un lettore di fumetti elettronico

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 4 maggio 2009 0 commenti

Visto che su internet  è possibile reperire ogni cosa, allora perchè non inventare qualcosa che possa agevolare la lettura dei fumetti? Detto fatto, basta andare su Comical e scaricare il software multipiattaforma (Win, Mac e Linux). Questa comoda applicazione è in grado di leggere archivi  compressi nei formati RAR e ZIP e supporta immagini JPEG, PNG, GIF e TIFF.
L'uso è intuitivo e l'interfaccia permette la visualizzazione a pagina singola oppure tipo fumetto, cioè due pagine affiancate.
L'applicazione è stata sviluppata in C++ e l'autore l'ha resa disponibile sotto licenza GPL. Chi fosse interessato a contribuire allo sviluppo del progetto o volesse fare una donazione può farlo tramite il sito. 

Se non possedete un cronometro, ma girate con il cellulare ed un collegamento internet "tascabile", oppure con un portatile, e avete bisogno "per caso" di un countdown, allora E.ggtimer fa al caso vostro. 
Comodo e pulito (nel senso della grafica...) questo sito visualizza a schermo intero il passare del tempo tramite una scritta in lingua inglese e due barrette nere che partendo da sinistra e procedendo verso destra vi danno il senso del tempo "che fugge".
L'impostazione può essere fatta dalla home page, oppure tramite link.
Ad esempio se vogliamo far partire il conteggio da 1 giorno 3 ore 12 minuti e 28 secondi  basta scrivere nella barra degli indirizzi  http://e.ggtimer.com/1day3hours12minutes28seconds.

Modificare file AVI senza problemi

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Ho già avuto modo di provare AVI ReComp in passato e quindi quando sono venuto a conoscenza della nuova versione non ho resistito e l'ho scaricata. Questro programma, del tutto gratuito, permette di intervenire su file AVI in modo veloce ed intuitivo.
Le principali caratteristiche sono quelle di ridimensionare le dimensioni, la risoluzione ed aggiungere sottotitoli o didascalie.
Nella nuova versione è possibile inoltre inserire un logo per personalizzare il filmato o coprirne uno già esistente.
Nella pagina del progetto tutte le indicazioni sull'uso e la lista delle novità rispetto alle versioni precedenti (windows only).

Un avatar diverso dai soliti

Scritto da Massimo Ferraris domenica 3 maggio 2009 0 commenti

Conosco un tizio (e se legge questo post capisce che parlo di lui...) che ha perso giorni interi alla ricerca di un sito che gli permettesse di creare l'avatar "dei suoi sogni". Quella piccola icona che tanto piace agli utilizzatori dei forum è una sorta di biglietto da visita per chi la osserva. In una minuscola immagine dobbiamo cercare di esprimere il concetto che gli altri "dovrebbero" avere di noi, in maniera inequivocabile.
Facile a dirsi, ma a farsi...?
Il tizio in questione alla fine ha optato per un suo primo piano con occhiali da sole, cappello calcato ad altezza lenti ed un pollice in primo piano che va a coprire naso e bocca. Se questo è il suo modo di mostrarsi alla gente lascio a voi esprimere un giudizio...
Chi invece ha voglia di qualcosa di diverso può rivolgersi a Alpoy, sito specializzato in avatar diversi dal solito. Qui possiamo dare sfogo alla fantasia creandone di animati, partendo da foto personali, immagini prelevate da internet o anche con porzioni di filmati presi da Youtube. Il risultato è un'immagine in formato gif (quindi animata) piuttosto simpatica a vedersi e di sicuro effetto.
Sempre meglio del pollicione... gancjo...

Cambiare la voce ai video di Youtube

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

L'onnipresente Youtube ha raggiunto ormai un numero di siti collegati "da paura", grazie alla fantasia di chi lo utilizza e, cosa più importante, di chi è capace di inventare software. Ormai non c'è cosa che non sia possibile fare, ma guarda caso ogni giorno spuntano "come funghi" nuove applicazioni. Dopo averci "deliziato" con software installabile in locale, ora vanno di gran moda le web applications.
Ytdub è un sito divertente che ci permette di manipolare l'audio dei video di Youtube sostituendoli con la nostra voce o sostituendo la base con un'altra. Il tutto con pochi click e gratuitamente. Sul sito è presente una nutrita serie di video modificati, alcuni dei quali veramente carini e da non perdere.

Google si affida a Youtube

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 1 maggio 2009 1 commenti

Chrome sembra arrancare a fatica nella battaglia quale miglior browser, contrastato dai giganti IE e Firefox. Pur essendo un’applicazione ottima, la paura degli utenti nei confronti di questa “creatura” di Google rimane. Paura nel senso di dover segnalare altre abitudini e preferenze a chi sa già parecchio dei nostri “costumi”…

Nonostante le rassicurazioni di completa anonimità di chi lo utilizza, i dubbi rimangono e sono duri a morire. Per questo motivo è nata una campagna pubblicitaria a livello mondiale nella speranza di dare uno “scrollone” a questo periodo di stasi che sembra accompagnare il browser.

Per fare questo Google si è anche rivolto a Youtube e lo ha fatto creando dei curiosi cortometraggi come quello che potete osservare qui sotto. Lascio a voi ogni commento… gancjo…

Technorati Tag:

alnk A quanto pare la “moda” di accorciare o allungare le URL in internet fa furore. Non passa giorno che almeno un sito non faccia capolino promettendo l’indirizzo URL “del secolo”. I più tanti nascono e muoiono nel giro di pochi giorni, mentre altri (gli storici) continuano a resistere.

Quindi, chi volesse cimentarsi in questo campo dovrà trovare idee nuove ed innovative, come ad esempio quella avuta dal creatore di LNK.BY, dove è possibile accorciare il proprio URL per argomento.

Per essere più chiari, mettiamo il caso che il vostro blog sia divulgativo e pieno di ottime news, in questo caso l’estensione potrà essere READ.IM/XXX; oppure se di tratta musica e altri argomenti ad essa legati, il link potrà essere LSTN.IN/XXX.

READ (leggi) e LSTN (abbreviazione di LISTEN, cioè ascolta) sono molto più intuitive di una serie incomprensibile di caratteri e possono indirizzare l’utente in modo corretto verso l’argomento desiderato.

Per ora le estensioni disponibili oltre alle due citate sono: WACH.IT (legato ai video) e SEEE.IT (legato alle immagini), ma lo sviluppatore ne promette altri interessanti in futuro.

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