sudo apt-get install ttf-mscorefonts-installer
Credevate di vedere i Transformers solo al cinema o in versione cartone animato? Niente di più sbagliato: alcuni virtuosi hanno costruito costumi con cartone e cartapesta e nel filmato mostrano come è possibile trasformarsi in carro armato, camion e aereo.
sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com B7DEAC3C
sudo bash -c "echo 'deb http://ppa.launchpad.net/caffeine-developers/ppa/ubuntu jaunty main' >> /etc/apt/sources.list"
sudo apt-get update
sudo apt-get install caffeine

A volte anche i più bravi finiscono per eliminare qualcosa d'importante al posto del superfluo, vuotando il cestino e rendendo il recupero del contenuto irreversibile... o non proprio!
Sono finiti i tempi bui in cui ci si doveva rivolgere a ditte specializzate in recupero dati che dietro al pagamento di alcune decine di euro vi rimettevano in mano il "tesoro" perduto. Oggi esistono software piuttosto potenti e, quel che più conta, del tutto gratuiti che svolgono egregiamente questo tipo di compito.
Uno di questi è Glay Undelete, disponibile solo per sistemi Windows, che permette il recupero da cestini, chiavette USB e dischi riscrivibili. A quanto pare nulla è impossibile per questa applicazione che riesce a recuperare dati compressi, cifrati e frammentati da partizioni NTFS, FAT (16 e 32).
Tra le opzioni quella di poter utilizzare un filtro che aiuta ad individuare il file inserendo i dati a nostra conoscenza, senza necessariamente ricordarne il nome (dimensioni, data di creazione,...).
Non è ancora noto se è supportato da 7, ma funziona perfettamente su Vista, XP, e 98 seconda edizione (e windows 95 e windows 3.11 dove li vogliamo mettere?...).
Non siete ancora stufi delle possibilità che può donarvi questo microblogging? Se la risposta è “no” allora proseguite la lettura e scoprite come condividere anche “opere d’arte” attraverso di esso.
Grazie a TwitDraw avremo a disposizione colori e pennelli con cui “cimentarci” ad inventare una parvenza di disegno. Scorrendo la galleria del sito sono rimasto stupito di quanti artisti ci sono in giro. Pur con l’esigua strumentazione messa a disposizione non mancano disegni davvero belli.
Il sito mette a disposizione una tavolozza con un puntatore che può essere aumentato e diminuito di grandezza, una serie cospicua di colori, il comando per selezionare l’intensità di opacità e il tasto Undo che permette di annullare le operazioni precedenti.
Quando si finisce si può aggiungere un testo di non più di 100 caratteri e spedire tutto al nostro account.
Una delle caratteristiche più simpatiche di questa applicazione è quella di poter vedere con una sorta di moviola la creazione dell’opera dall’inizio alla fine.
Che ve ne pare del mio… gancjo…
sudo gedit /etc/apt/sources.list
deb http://ubuntu.global-web.us/hardy binary/
sudo apt-get update
sudo apt-get install flv2dvd
flv2dvd *
Da quando sono usciti non rsisto e li devo provare. Parlo di quei giochini in flash dove gli oggetti si attraggono e respngono rispondendo ad esatte leggi fisiche.
Riuscire a spiegare in pochi secondi concetti fondamentali come ad esempio fare shopping sul web, capire la differenza tra web 1.0 e web 2,.0, o ancora scoprire la trama di Lost, è un'impresa non semplice.
Utilizzando MaxiTweet il testo rimane lo stesso, ugualmente comprensibile, ma ridotto in... 126 caratteri! date un'occhiata:Mi rendo conto una buona parte delle visite giornaliere provengono non solo dall'Italia, ma anche da altre parti del mondo. Nonostante i servizi di traduzione messi a punto da vari siti (Google in testa...) aiutino nella comprensione, un bel "pulsantino" nel proprio blog in grado di aiutare il navigatore non guasta.
Siti così ce ne sono a "bizzeffe" e più o meno buoni. Certo la perfezione non esiste e mai esisterà, data la difficoltà di associare modi di dire o frasi fatte in una lingua che non trovano quasi mai riscontro in un altra. Mi è capitato una volta di tradurre con Google una frase in lingua romena che in italiano suonava così: "... l'applicazione è un po' come mettere la gallina nell'armadio e trovare uovo e coperte calde...".
Mah, giuro che l'articolo mi è stato di poco aiuto...
Ma tornando ai servizi integrabili nel blog vi suggerisco ConveyThis, un pulsante che dà la possibilità di tradurre in circa 40 idiomi diversi.
Il tutto è gratuito, basta collegarsi al sito e prelevare il codice che andrà posizionato a piacimento nel template.
Mi rendo დnto una buona parte deǁe ⅵs计e gюrnalѥre prலengono non s이o daǁ'Italia,ma anche da altre parti de▏mondo.Nonostante i serⅵzi di traduzюne messiapunto da vari s计i(Google ㏌ testa…)aiut㏌o neǁa დmpre㎱юne,un bel"puʪant㏌o"ne▏proprю Ыog ㏌ grado di aiutare i▏naⅵgatore non guasta.
S计i დsì ce ne sonoa"bizzeffe"e più o meno buoni.Certo▕a perfezюne non esێte e mai esێterà,data▕a diffic이tà di associare modi di dire o╒rasi╒atte ㏌ una▕㏌gua che non trலano quasi mai rێდntro ㏌ un altra.Mi è cap计ato una v이ta di tradurre დnGoogle una╒rase ㏌▕㏌gua romena che ㏌ 计aliano suonava დsì:"…▕'applicazюne è un pơ დme mettere▕a gaǁ㏌a neǁ'armadю e trலare uலo e დperte calde…".
Mah,giuro che▕'artic이o mi è stato di poდ aiuto…
Ma tornando ai serⅵzi ㏌tegrabili ne▏Ыog ⅵ suggerێდConveyThێ,un puʪante che dà▕a possibil计à di tradurre ㏌ circa 40 idюmi dⅳersi.
I▏tutto è gratu计o,basta დǁegarsi a▏s计o e prelevare i▏დdice che andrà posizюnatoapiacimento ne▏template.

Siti nati con il puro intento di offrire un servizio destinato al "sorriso", in modo da condividere con altri qualosa che se dovessimo farlo noi con programmi tipo Photoshop getteremmo la spugna ancora prima di iniziare (o almeno la maggior parte. Ricordate Tiramolla?...).
Il sito, Photo505, completamente in italiano, promette l'inserimento di nuovi sfondi ogni giorni. Per adesso sono oltre un centinaio e tutti di ottima qualità.
Non serve nessuna registrazione, basta solo scegliere il modello, cliccare su "browse", scegliere la foto ed aspettare pochi secondi. Il risultato può essere salvato con la classica voce di menù legata al tasto destro del mouse.
Provate e divertitevi... gancjo...
Ah, a proposito: come da titolo, questo è il mio post n° 1500. Bravo gancjo... grazie, grazie...
- Tutorial su Inkscape, parte 2
- Presentazione pratica di VirtualBox
- Come avere maggiore velocità nei giochi con X
- Kris Gielis racconta la sua prima esperienza con Kubuntu
- Intervista ai MOTU: Guillaume Martres
- Giochi Ubuntu: Extreme Tux Racer
- Top 5: Giochi di cui non avete mai sentito parlare
- blackout notturno (il che potrebbere anche non essere del tutto negativo...);
- casse collegate al PC spente;
- stazione radio momentaneamente non sintonizzabile;
- connessione adsl morta;
- varie ed eventuali...
Nell’era del p2p non mancano nemmeno per linux programmi di questo tipo. Oltre al “blasonato” e famoso Amule, esistono altre applicazioni degne di essere segnalate, come ad esempio FrostWire, giunta alla versione 4.18.1.
Grazie al suo sviluppo su piattaforma java, è quindi disponibile per tutti i sistemi operativi. Per funzionare si appoggia alla rete Gnutella, ma può benissimo lavorare anche con Bittorrent.
L’installazione sotto Ubuntu è semplicissima, grazie al pacchetto autoinstallante già pronto. Nella pagina del progetto disponibili le versioni per Windows, Mac e altri sistemi operativi Linux.
Come si evince dal nome, il progetto Wine non intende realizzare un emulatore. La sua funzione primaria è l'implementazione di un layer di compatibilità per il maggior numero di applicazioni Windows fornendo il collegamento alle API necessarie per il loro funzionamento. In questo senso, Wine non emula nessuna architettura o sistema operativo, bensì fornisce ai programmi in esecuzione il supporto necessario per l'utilizzo di specifiche funzioni di Windows eventualmente richieste. Per fare ciò Wine si appoggia al sistema grafico (es. X11), in quanto gran parte delle applicazioni native per Win32 necessitano di primitive grafiche per la gestione di finestre (le applicazioni a riga di comando sono comunque utilizzabili tramite il programma wineconsole).
cd /home/user (dove ad user sostituirete il vostro nome utente)
wget http://tsx.nl/files/winexs-1.4.2.tgzOra estraiamo il file .tgz con:
tar xvzf winexs-1.4.2.tgzAbbiamo creato una nuova directory chiamata winexs. Spostiamoci all'interno di questa con:
cd winexsEseguiamo il programma con:
./winexs
10.08.2009
L'amico Davide segnala un utile suggerimento per creare un collegamento al menu e non dover ricorrere ogni volta alla riga di comando per lanciare il programma:
per far partire l'applicazione direttamente dal menu “Applicazioni”,
1.andare su “Sistema” > “Preferenze” > “Menu Principale”;
2.selezionare nell'abero di sinistra “Applicazioni” > “Wine”;
3.a destra, selezionare il pulsante “Nuova voce”;
4.nella finestra che si apre, indicare “Tipo”: Applicazione; “Nome”: WineXS (o quello che volete voi); “Comando”: /home/USER/winexs/winexs (sostituendo “USER” con il nome corretto del vostro utente, o indicando il percorso in cui avete scompattato il file tar che avete scaricato); “Commento”: Esegue Wine in modalità grafica (o la frase che preferite).

Sorvolando su questa "sviolinata" passo a rendervi edotti su quanto scoperto. Magari molti di voi ne sono già a conoscenza, ma per chi ne è ignaro segnalo un servizio totalmente online, RepoGen, con il quale poter creare una propria sources.list pronta da essere rimpiazzata nel sistema.
I repository sono divisi per nazione (la prima opzione da selezionare), per poi passare per il tipo di sistema usato e per ultimo la scelta tra decine di "serbatoi" selezionabili tramite una casellina spuntabile.
Alla fine basta cliccare sul pulsante a fondo pagina "Generate List" ed avere il file bello pronto.
Un punto a favore è la generazione in automatico per l'aggiunta della chiave GPG.
Sfido chi pensa che Ubuntu ormai non è alla portata di tutti... gancjo...

Durante la visione, con la pressione del tasto sulla barra, vengono eliminati tutti i fastidiosi "contorni" che Youtube ama ormai associare ai propri contenuti.
Vi godrete in questo modo il video a pieno schermo gurdandolo in pace... gancjo...

Per notizie più approfondite, manuali, scambio di idee e... shopping esiste il sito di supporto tutto italiano linuxmint-Italia. La ISO la potete trovare li, oppure scaricarla direttamente dal link sottostante.

Il database contenete link dal contenuto non conforme o che possono essere veicolo di worm, spam e virus, è in continuo aggiornamento, quindi è normale che un utente che clicchi sopra ad uno short-URL veda comparire una scritta come quella in figura.
Un aiuto che si può dare è di segnalare con un messaggio di evitare la visita a quel sito in particolare digitandone l'indirizzo reale per esteso.

Ma una serie di foto statiche, con gli strumenti che oggi il web ci offre, sono una "tristezza" da guardare, quindi preferisco aggiungere un tocco di "professionalità" aggiungendo effetti di transizione, dissolvenza ed inserendo presentazioni e musiche di sottofondo. Il tutto poi lo riverso su DVD e me lo gusto seduto in poltrona davanti alla TV (con bibita e popcorn, stile cinema...).
Per fare questo uso il programma che al momento mi ispira di più tra i risultati di Google. Ad esempio mi è capitato di scoprire Animoto, una web applications che lavora completamente online, dove con pochi e semplici passaggi si può ottenere ciò che prima ho descritto.
I passi da compiere sono pochi: prima cosa una "bella" registrazione gratuita, dopodichè si passa all'upload delle foto, alla scelta della musica e la personalizzazione del progetto.
Le immagini possono essere prelevate dal proprio hard disk o da uno dei tanti servizi in rete, quali Picasa, Flickr, Photobucket o Facebook. Stessa cosa dicasi per la musica, sebbene Animoto possegga una collezione di suoni niente male.
Ultimo passo è quello della scelta del "cover screen", degli effetti da applicare, della durata della visualizzazione di ogni singolo fotogramma, titolo e descrizioni.
L'utente registrato dispone di uno spazio su cui salvare i propri progetti, i quali possono essere modificati a piacimento. Utile la possibilità di trasferire con un click i video a Youtube.
Non manca la versione a pagamento, con più spazio, più strumenti a disposizione e il permesso di creare piccoli spot commerciali, non consentiti nella versione free.

I "capi" lo sanno e cercano di limitare al massimo tali "interferenze" lavorative, blindando le connessioni ed impedendo l'accesso esterno a siti ritenuti (forse a ragione?...) poco produttivi...
Ma la "massa pulsante" degli utilizzatori di twitter non si lascia certo fermare da questi "sporchi giochetti", e passa al contrattacco creando servizi che riescano a bucare le barriere create da un proxy.
Twitxy si occupa di reindirizzare la connessione semplicemente premendo il tasto "go" presente nella home page, fornendo una navigazione anonima.
Un servizio che sebbene sia un palliativo per l'impiegato, è sicuramente un valido strumento per chi utilizza twitter in paesi dove l'uso è limitato e chi lo usa può passare guai seri... gancjo...

Ma grazie ai molti client disponibile per tale piattaforma, si riesce a trasformare in una chat anche twitter, utilizzando i contatti e "chiacchierando" con loro in tempo reale. T-Messenger ne è un valido esempio, grazie alla diffusione in Adobe Air che lo rende compatibile con i principali sistemi operativi.
Le funzioni sono tante e tutte affidabili. Si può ad esempio inserire immagini con la tecnica del drag and drop, oppure accorciare URL "al volo".
Come tutte le applicazioni di questo tipo, la cosa bella è che non si ha bisogno di avviare il browser per utilizzarle.


In rete si trovano decine di programmi, specialmente gratuiti, che svolgono le stesse funzioni di Nero, fruibili senza il "patema" di dover incorrere in un uso non autorizzato; quindi gli utilizzatori sono lentamente migrati verso tali "lidi", girando le spalle al "vecchio amore".
Nero cerca di recuperare terreno, fornendo una versione "light" della sua suite, arrivata alla versione 9, un piccolo pacchetto che contiene solo la possibilità di masterizzare su CD e DVD dati e null'altro (scordatevi le ISO...). La trovate qui.
Fornendo l'indirizzo mail sarete abilitati al download del file di installazione di cica 55 MB. Provare non costa nulla.
Se invece volete andare sul sicuro e disporre di programmi che fanno "un baffo" a Nero, installate Ubuntu e godetevi programmi del calibro di Brasero e K3b, tutti liberi e gratuiti... gancjo...





































