
Se siamo abituati a personalizzare desktop, blog e persino il tema iniziale della xbox360, allora non possiamo esimerci dal "ritoccare" anche lo sfondo di Twitter. Le immagini certo non mancano e basta fare un giro su Google e altri motori per rendercene conto. Ma alla lunga ci accorgiamo che in fondo sono sempre gli stessi che girano.
TwitrBackground ha pensato di colmare tale lacuna, creando un contenitore di sfondi alternativi. Infatti, oltre ai classici "free", possiamo trovare i "personalized" ed i "custom".
Nulla è lasciato al caso, persino la creazione di un tema ad hoc è possibile, grazie al lavoro di "artisti" che si prodigano a dare vita alle idee di chi contatta il sito.
Vale sicuramente la pena di farci un giro e prelevare (gratuitamente) qualche tema tra quelli presenti nella sezione "free", che non troverete altrove se non su TwitrBackground.

Le uniche opzioni disponibili sono quelle per poter ridimensionare l'immagine. Comodo e veloce se si stanno creando piccole icone o avatr personali.
Ci siamo: puntuale come un orologio svizzero è disponibile oggi, giovedì 29 aprile, la nuova versione del nostro amato sistema operativo.
A questo indirizzo potete iniziare a prelevare il cd di installazione.

Nella home page del sito troviamo lae parole: "Immaginate un luogo dove poter memorizzare i vostri siti web preferiti. Immaginate che essi possano essere accessibili da qualsiasi computer del mondo. Immaginate di essere informati quando nuovo materiale compare su di essi... Questo posto si chiama hoover".
Bello e "bucolico" vero? Ebbene, Hoover si pone come obiettivo di diventare la nuova starter page di cui non potrete più fare a meno, puntando ad accaparrarsi utenti grazie alla grafica accattivante e promesse come quelle che avete letto poc'anzi.
Tutto vero? Provate e commentate... gancjo...

Lincut offre gratuitamente la possibilità di creare bookmarks a volontà, senza bisogno di registrazione. Compatibile con tutti i principali browser (IE, Chrome, Firefox e Safari), questa applcazione aggiunge alla barra degli strumenti una piccola icona attraverso la quale poter eseguire il compito semplicemente cliccandoci sopra.
Non c'è molto altro da dire, se non di collegarsi al sito e provare... gancjo...

Ma se nella maggior parte dei casi si tratta di "grossi contenitori" dove spesso chi vi partecipa "tracima" in argomenti che snaturano il senso della rete sociale, esistono "luoghi" dove poter condividere risulta una necessità essenziale, e perciò chi vi partecipa sa che lo stà facendo in un ambiente congeniale.
Muziboo si rivolge a chi alla musica ha dedicato una ragione di vita e vuole approfondire tali argomenti con altre persone , discutendo, creando forum e promuovendo il lavoro svolto.
L'integrazione con Facebook e Twitter sono garantiti al 100% e ogni notizia può essere aggiornata direttamente da Muziboo.
Chi si trova a lavorare quotidianamente in rete, e lo fa redigendo post per più siti o blog contemporaneamente, sa bene quanto tempo si perde nel segnalare il proprio lavoro a tutti gli account.
Bisogna tenere presente che la rete ci viene sempre in aiuto, sotto forma di siti geniali come ad esempio quello di Postling.
Con un’unica registrazione abbiamo a disposizione una dashboard tramite la quale svolgere tutte le operazioni di scrittura post, aggiornamento siti ed accesso ai social network senza bisogno di girare come matti.
Molto interessante per chi blogga è l’integrazione con le due piattaforme più famose quali Wordpress e Blogger.
Niente di nuovo sotto il sole? Più o meno, ma comunque vale la pena segnalare anche questo ennesimo servizio che si affianca a Twitter e svolge il “doveroso” compito di condividere immagini tramite il microblog, Pictuit.
Solita connessione tramite i vostri dati di accesso, poi si sceglie una foto, si “correda” con un bel messaggino e si pubblica.
Il servizio è gratuto e tutto il materiale “riversato” viene vagliato e, in caso di abusi, segnalato alle autorità competenti.
Quindi occhio alle foto compromettenti (dita nel naso, prova costume, faccia da 7 del mattino…)… gancjo…
Ho voluto cercare una barra da porre nella parte inferiore del blog, e dopo molte ricerche sono finito su Wibiya. Devo dire che la semplicità estrema con cui è possibile creare questa barra è disarmante. Basta registrarsi ed iniziare a costruirla tramite il menu di icone da poter inserire a piacimento.
Oltre ai classici social bookmark troviamo altre funzioni più o meno utili, quali ad esempio i giochi, la chat room, la casella di ricerca, l’integrazione con Twitter e Facebook e gli accessi al blog.
A tanti può non piacere, ma io la trovo molto “fashion” e con un’aria di professionalità che non guasta.
Il servizio dato da Wibiya è gratuito e personalizzabile in qualsiasi momento attraverso il pannello di controllo accessibile inserendo nome utente e password forniti in fase di registrazione.
Divertirsi e non pensare a nulla. Dopo una giornata di studio e lavoro, quando si sente il bisogno di rilassarsi, possiamo sempre contare sul fidato pc e sulla rete.
Con la nascita dei giochi in flash possiamo ormai sbizzarrirci a cercare titoli che possono più o meno impegnarci, sia dal punto di vista grafico che mnemonico.
Se la vostra lista ha bisogno di nuove fonti potete aggiungere Giochi123, un sito italiano dalla grafica pulita e strutturato a seconda del tema ricercato.
Infatti, nella barra laterale possiamo trovare giochi di avventura, biliardo, calcio, da colorare, ecc… Una vasta scelta, con un preview di essi a centro pagina.
Quindi mettete ciabatte, tuta ed impugnate il mouse… gancjo…
Bel titolo ad effetto, vero? In parole povere Wuala offre 1 GB di spazio web gratis, salvando i nostri file crittografandoli e utilizzando un algoritmo che li protegga da “mani” indesiderate.
Ma non è tutto, oltre ai vari servizi di condivisione link, backup ed autorizzazioni a persone fidate, la novità del sito stà nel fatto di poter ampliare tale spazio non necessariamente a pagamento. Infatti è possibile mettere a disposizione spazio del proprio hard disk e trasformarlo in una estensione di Wuala. Tale spazio non ha limiti, se non la capacità del disco ed è accessibile ovunque vi troviate, tenendo presente che il pc deve essere sempre acceso e connesso alla rete.
Wuala è accessibile tramite browser o attraverso un software scaricabile dal sito e disponibile per tutte le piattaforme.
Il sito è completamente in italiano, ben strutturato ed accattivante. da provare… gancjo…
Non è certo una novità la nascita in rete di siti che offrono file torrent, ma i più tanti hanno la cattiva abitudine di contenere materiale non proprio “pulito”… D’altra parte creare un sito dove inserire materiale libero non è facile, per il semplice motivo che ciò che si trova è al 99,999% sconosciuto.
Ma questa non mi sembra una buona ragione per “schifare” questo tipo di impresa che ha il “nobile” intento di proporre e divulgare i successi e personaggi del domani.
D’altronde offrire download gratuito è una lezione che hanno imparato cantanti e case software famosi per pubblicizzare i propri prodotti e farne conoscere di nuovi.
Quindi mano al mouse e clicchiamo su ClearBits, dove in pochi secondi (giusto il tempo di registrarsi) possiamo navigare tra le categorie presenti.
Musica, video, interi film, serie di telefilm, giochi, immagini e altro hanno una precisa collocazione e per ognuno di essi è presente un forum di discussione.
Il progetto è regolato sotto una licenza Creative Commons e quindi libero ed aperto a tutti.
Il materiale presente è ancora poco, ma il progetto è ambizioso e vale la pena di tenerlo sott’occhio per il futuro.
Le risorse in rete non mancano, e sono ormai alla portata di tutti. Progetti che si pensa abbiano bisogno di tempo, risorse e “pecunia” si scopre invece che possono essere realizzati a costo zero e con il minimo sforzo.
Ad esempio, creare una foto panoramica a 360°, come quelle che possiamo osservare in Google Maps o Street View è un’operazione che possiamo realizzare con una normale macchina fotografica digitale, una salda impugnatura, una “piroetta” su se stessi, una discreta quantità di scatti e l’utilizzo di Dermandar.
Il video qui sotto vale più di ogni spiegazione e vi accompagna passo dopo passo alla realizzazione della vostra prima foto. Dateci un’occhiata, provate e, se ne avete voglia, speditemela che la pubblicherò volentieri!
Sembra un controsenso, eppure nel titolo del post è descritto esattamante cosa offre Runt.ly, ovvero un’interfaccia user friendly sullo stile di un editor come può essere WS Live Writer con il quale bloggare senza possedere un blog.
In parole povere quello che il sito ci permette è di scrivere messaggi di qualsiasi lunghezza, “farcirli” di video, immagini, musiche e quant’altro e poi tramutare il tutto in un link da inserire sui social network. In questo caso si evita di “intasare” la rete ed inoltre di far conoscere il post anche in servizi come Twitter “tristemente” legato ai 140 caratteri.
Runt.ly è completamente gratuito e non ha bisogno di registrazione. Molto interessante, ma da usare solo a scopo ludico: i nostri messaggi potrebbero essere letti da chiunque… gancjo…
E’ da qualche tempo che è presente sul mercato e devo dire di averlo usato con soddisfazione. Parlo di Ubuntu Sources List Generator, un sito dove è possibile “fabbricarsi” una list ad hoc, tramite i quali installare tutto il software che ci serve.
Il suo utilizzo è semplice ed intuitivo; basta spuntare il paese in cui si risiede, la versione di Ubuntu per la quale vogliamo creare la list, poi spuntare i repository ed infine il pulsante “generate list”.
Questa andrà poi copiata nel sistema, ed esattamente nella sources.list.
Per fare questo, come al solito e più volte ripetuto (ma io sono un buono e lo spiegherò nei secoli dei secoli…) bisogna aprire il terminale e digitare:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
sudo apt-get update
Una cosa interessante che ci offre il sito è quello di visitare le pagine ufficiali del repository che intendiamo inserire, oltre alla spiegazione di come fare in caso di bisogno.
Siamo tutti in fremente attesa della nuova release del nostro caro e amato Ubuntu, mentre da più parti si sollevano lamentele su grossi bug di sistema presenti nelle versioni beta. Pazienza, è ciò che accade nella fase preparatoria, e chi le prova dovrebbe ben saperlo.
La stessa cosa succede per le nuove versioni dei programmi che andranno a comporre il “corredo” di Lucid Lynx, ma non per tutti.
Infatti, per gli amanti di VLC è disponibile l’ultima versione, a quanto pare stabile. Grazie al lavoro di Alin Andrei possiamo già installarlo dai repository, aggiungendoli alla nostra sources.list.
Con due semplici comandi possiamo prendere coca, popcorn e poltrona e gustarci un bel film…
sudo add-apt-repository ppa:nilarimogard/webupd8
sudo apt-get update && sudo apt-get install vlc
Tutto sembra essere destinato al “touch”, dai telefonini ai televisori, dagli sportelli bancomat ai monitor informativi. Ormai il “ditino” tende a sostituire mouse e pulsanti rendendo più intuitivo l’utilizzo di apparecchi tecnologici.
E questo sembrano averlo pensato i programmatori di casa Microsoft che si sono messi al lavoro ed hanno “sfornato” Windows Touch Pack (MWTP), un pack aggiuntivo per gli utilizzatori di Windows 7.
Indispensabile è che il notebook su cui verrà installato sia provvisto di schermo touchscreen, poichè questo applicativo non ha il potere di trasformare un normale LCD…
MWTP è ricco di programmi aggiuntivi, tra i quali alcuni giochi, è scaricabile dal sito ufficiale della Microsoft e lo potete trovare qui.
Anche se tanti “storcono” il naso, il terminale in Linux è pur sempre uno strumento utile. La riga di comando, che tanto impauriva i neofiti del software libero, ha lasciato campo libero ad applicazioni installabili ne più ne meno come in Windows.
Ma c’è chi lo utilizza normalmente e con esso compie tutte quelle funzioni presenti nella versione GUI del programma.
Anche usare Twitter è un compito normale da terminale, basta digitare il seguente comando:
curl -u utente:password -d status="Ciao a tutti da gancjo!" http://twitter.com/statuses/update.xml
Per utilizzarlo occorre andare a sostituire le parole evidenziate in rosso utente:password con i dati del vostro account, quindi dare invio.
C’è però un piccolo problema, nel caso il computer che usate sia condiviso tra più utenti, ed è quello della cronologia dei comandi. Infatti chiunque aprendo il terminale può risalire a quanto avete digitato, “carpendo” in questo modo i dati di accesso a Twitter. Ma c’è un piccolo trucchetto che funziona alla grande, in grado di evitare tutto questo: basta lasciare uno spazio prima di digitare la parola curl. In questo caso il comando non viene memorizzato nella cronologia e voi potrete dormire sonni tranquilli.
Un’altra soluzione, più drastica, è quella di cancellare l’intera sequenza di comandi tramite il comando history –c, ma in questo caso potreste attirarvi le ire dei vostri co-utilizzatori del pc… gancjo…
Per evitare di “inquinare” ulteriormente il fiume di post presenti in Twitter, aggiungendo futili scambi di idee o inutili chiacchiere che potrebbero benissimo essere fatte con i servizi adeguati, possiamo utilizzare t.imo.im.
Senza bisogno di uscire dal microblog, possiamo aprire una sessione di chat tramite l’inserimento dei dati di accesso a Twitter e il nick di colui che vogliamo “bombardare” di chiacchiere…
Una buona idea, che evita di dover far “sorbire” a chi ci segue discorsi tipo il bruciore di stomaco che ci attanaglia o la lite scoppiata col vicino… gancjo…











