
Suonare uno strumento è qualcosa di altamente gratificante. Riuscire a riprodurre, con le proprie mani, un pezzo musicale è qualcosa che appaga lo spirito e la mente. Ma la strada per arrivare a certi livelli è lastricata di sudore, fatica, applicazione e... soldi! Certo che se si vuole imparare seriamente un maestro è d'obbligo, per tutta una serie di motivi, primi tra i quali la sicurezza di imparere (sbagliando...) e la riuscita.
Chi invece, come me, è bravissimo a suonare il campanello del citofono e si ritrova tra le "cianfrusaglie" accatastate in solaio una tastiera acquistata anni fa in un periodo "Mozartiano", poi ceduta al figlio per uso didattico e quindi finita nuovamente nel dimenticatoio, capita "a fagiolo" un sito che permette visivamente di imparare a "strimpellare" la tastiera: OnLinePianist.
Il sito è nato con l'intento di creare una sorta di data base di pezzi musicali, divisi per ordine alfabetico o per tipo di musica. Sono gli utenti stessi ad arricchire il repertorio uploadando nuove canzoni. L'uso è semplice: scovato il motivetto ci viene proposta una tastiera, dove parte immediatamente il suono evidenziando i tasti da premere. E' possibile scegliere di visualizzare la melodia, l'accompagnamento o entrambi.
Quindi che aspettate: pianisti online si diventa... gancjo...

Ho notato che, dopo aver raggiunto un certo numero di amici, su Facebook iniziano a circolare foto di cui non sappiamo nemmeno dell'esistenza, nelle quali siamo taggati a nostra insaputa. Difficile avere una traccia certa per poterle prelevare senza un "aiutino esterno". Santa rete!, sempre lei in nostro soccorso, grazie alle milioni di utility presenti che spaziano "per ogni dove"... Pick&Zip è una di queste, comoda perchè fà tutto da sola e veloce perchè basta inserire i dati di accesso a facebook, senza dover perdere tempo in noiose registrazioni, per poter funzionare.
L'applicazione esegue una scansione e mostra tutte, ma proprio tutte, le foto, sia che facciano parte dei nostri album e sia di quelle di conoscenti o semplici sconosciuti (che però sono sicuramente amici di amici e parenti...). Finito lo "sporco lavoro" possiamo decidere se salvare il tutto in blocco in formato pdf o zip, oppure fare una "cernita" e memorizzare in locale quello che abbiamo scelto.

Arricchire il proprio blog con qualcosa di nuovo può essere una marcia in più verso il successo dello stesso. Se per caso avete una pagina personale in cui condividete parecchi video prelevati da Youtube e volete dare un servizio in più, potete utilizzare l'utility fornita da EmbedPlus.
Questa crea una barra ulteriore sotto i pulsanti tipici del video, aggiungendo alcuni comandi interessanti, quali ad esempio la possibilità dello slow motion, l'annotazione di testo, la condivisione sui social network e lo zoom mirato a particolari zone del video.
Il progetto è in fase iniziale e non si segnalano bug. In futuro ( a detta degli autori) si avranno nuove funzionalità, all'insegna del "tutto gratis"... gancjo...

Il sito Blogger Buster, uno dei migliori e più specializzati "luoghi" al mondo dove trovare materiale per arricchire e "manipolare" il proprio blog, ha pubblicato un post nel quale ha raccolto i migliori template freeware utilizzabili da chi, come me, usa la piattaforma Blogger. Lo ha fatto senza dividerli per categoria, ricchezza di contenuti o standard qualitativi, ma solamente ha sfornato un elenco (completo di miniature) di ben 100 temi differenti. Sotto ad ognuno ha inserito i pulsanti di preview e di download. Molti di essi sono sicuramente "stucchevoli" e ripetitivi, ma una buona parte non manca di originalità e freschezza di idee.
Tutti i template sono stati pubblicati durante l'anno 2010 e quindi da ciò si capisce bene quanto Google abbia dato vita ad una piattaforma seguitissima (ed affidabile...) capace di attirare artisti e designer. Per chi volesse dare un tocco nuovo, "glamour" o professionale al proprio blog vada a dare un'occhiatina e non manchi di prelevare.

Mi rendo conto che due mesi sono tanti; due mesi, intendo, senza scrivere neppure una riga in Parola di gancjo. Non che mi manchino le idee, oppure la voglia di scrivere, quelle rimangono immutabili, ma tante sono le cause che mi hanno allontanato. Prima tra tutte il lavoro (classica piaga capace di renderci infelici e vuoti...), poi la volontà di dover a tutti i costi "fare dopo" una qualsiasi cosa (leggi scrivere qualche bel post...), ancora il dubbio che ciò che uno vuol raccontare è già stato scritto, riscritto e riciclato da mille altri blog (ah beh!, allora...).
Oggi mi sono messo davanti al portatile, ho inserito Ubuntu 10.10, l'ho installato e dopo aver fatto partire Chromium ho caricato l'estensione ScribFire (disponibile anche per Firefox, ma su Chromium mi piace di più e non ha la cattiva abitudine di cancellare porzioni di video quando muovo la barra laterale...). Ed ora eccomi qua, con un blog che mi ha accompagnato negli ultimi tre anni e che non ho intenzione di mollare.
Quello che cambierà all'interno del blog saranno proprio i post. Ho intenzione di continuare con articolo legati al mondo Ubuntu, la presentazione di web applications ed informativa software ed hardaware, ma ho anche voglia di scrivere d'altro, che esuli totalmente da questi argomenti, ma che possa essere utile ed informativa.
Lontano dal blog... non si può stare... gancjo...







