Per chi lavora col portatile e deve essere subito pronto all'accesso al sistema, la fastidiosa richiesta di password quando ubuntu entra in sospensione o ibernazione può essere un fastidioso problema. Certo, questo è una sicurezza per l'utente che lavora in un ambiente accessibile da altri e che vuole i propri dati sotto protezione, ma può essere inutile per chi non ha grossi segreti da nascondere.
Prima della versione 11.10 il problema si poteva ovviare tramite l'impostazione del pannello di GNOME, mentre in questa versione tale comando è sparito, e l'unica soluzione è la riga di comando.
Aprite quindi il terminale e digitate:
gsettings set org.gnome.desktop.lockdown disable-lock-screen 'true'
Se un domani desiderate ritornare al blocco schermo, basterà cambiare 'true' in 'false' tramite il comando:
gsettings set org.gnome.desktop.lockdown disable-lock-screen 'false'
Vi ricordate (voi che ormai girate con i capelli bianchi, come il sottoscritto...) il glorioso e mitico Commodore 64, il computer che la generazione anni '80 sognava di trovare sotto l'albero? Ebbene, dopo 30 anni il C64 torna tra noi, del tutto identico all'originale, sotto tutti i punti di vista, a parte qualche piccolo particolare interno. Infatti si tratta in tutto e per tutto di un vero e proprio pc moderno, con processore Intel Core i7 da 2.2 GHZ, hard disk da 2 TB, 5 porte usb 2.0, 2 porte usb 3.0, masterizzatore DVD, lettore card reader, uscite VGA e HDMI.
Insomma, una scatola antica piena di tanta modernità che sicuramente renderà felici gli acquirenti; unica nota dolente il prezzo, che in America viene venduto a 1499 dollari. Ma si sa: la passione non ha prezzo... gancjo...
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Per tutti quelli che non possono più fare a meno dell'iPhone, oltre che a telefonare (ma questa ormai è una ridicola opzione...) ci sono app che ci regalano momenti di svago. Una in particolare che mi diverto ad usare con familiari ed amici è stata creata dal famoso gruppo di programmatori che anni or sono hanno dato vita al sito di Pho.to. L'app in questione si chiama AR pho.to cartoonizer e si occupa di trasformare i visi fotografati tramite 14 filtri che rendono la fisionomia grassa, magra, allungata, ristretta, ecc...
Niente di nuovo sotto il sole, direte voi, e tanto torto non vi do, ma l'accuratezza dei filtri applicati riescono a distinguerla da altre app simili.
Il tutto è gratuito e prelevabile dall'App Store.










