Ubuntu Intrepid Ibex, e poi...

Finalmente è arrivato Ubuntu Intrepid Ibex! Finalmente possiamo installare questa nuova versione, testare le performance, curiosare nei menù, aggiornare quello che di più recente si ha a disposizione. Tre orette passano così, all'insegna dell'euforia, essendo certi di avere tra le mani ciò che di più tecnologicamente avanzato (in fatto di sistemi operativi) si ha a disposizione.
Andiamo a dormire tranquili e felici, già pensando al giorno dopo, quando torneremo a mettere le mani sul "gioiellino". E così passiamo le prime 24 ore in venerazione del nostro PC, isolandoci dal resto del mondo; poi ci ricordiamo che non abbiamo più scaricato la posta elettronica, che il blog è stato accantonato e che i nostri contatti MSN e Twitter ci danno per dispersi.
L'euforia finisce e torniamo ad usare Ubuntu ne più ne meno come 48 ore prima. Così ci rendiamo conto che "la novità" è già diventata un'abitudine, quindi giriamo sulla rete e troviamo la notizia che ad aprile 2009 uscirà Ubuntu 9.04, dal nome "Jaunty Jackalope". Eccoci di nuovo felici ed attenti, pronti a scaricare tutte le beta che usciranno, arrischiandoci ad installarle, speranzosi che questa volta il sistema sia in grado anche di prepararci il caffè.
La frenesia tecnologica è una malattia e come tale andrebbe curata, magari tirando fuori dall'armadio il vecchio gioco delle costruzioni in legno... gancjo...
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4 Commenti

Domenico ha detto…
Hai ragione, ma che ci vuoi fare? Abbiamo atteso tanto questo Intrepid Ibex e già è stata annunciata la prossima release; alla Canonical hanno messo il turbo. Penso che stavolta installerò la versione server, per gestire la mia rete casalinga.

P.S. La persona che si iscriveva per prima come lettore del tuo blog vinceva un premio? ;)
gancjo ha detto…
Eheheh!!! Un caffettino senz'altro se capiti dalle mie parti... ci mettiamo pure un panino, vah! Grazie per esserti iscritto: è sempre bello sentire nuovi amici vicini che ti supportano. Volevo mandarti una mail di ringraziamento, ma visto che mi hai scritto prima tu risparmio tempo (da buon ligure...). Ciao da gancjo ;-)
Domenico ha detto…
Non dire così! ;) Io sono stato una volta in Liguria e ho conosciuto delle persone davvero generose.
Ricordo di aver bevuto un vino dolce, credo si chiamasse sciacatrà o qualcosa del genere, che era buonissimo, e poi mi è stata offerta una cena a base di un prodotto simile alle piadine ma molto più gustoso, solo che mi sono scordato come si chiamasse. A rileggerci.
gancjo ha detto…
Allora farinata, panizza, pandolce e un bel bicchiere di buzzetto! E tutto "a gratis"! Quella della tirchieria dei liguri è solo leggenda! Lo sappiano tutti! A risentirci.
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