Dopo la gioia e frenesia dei primi momenti (più o meno come succede a chi si innamora…) essere “schiavo” dei social network può diventare una sorta di prigione dalla quale sembra impossibile uscirne. Twitter, Facebook e MySpace assorbono più “risorse” di quanto effettivamente siamo disposti a darne.
La cura disintossicante per questo è un bel “reset” agli account, per non rischiare più di cadere in tentazione e continuare ad usare internet in modo migliore e più costruttivo. Facile a dirsi, ma… facile anche a farsi!
Web 2.0 suicide machine è un utile strumento in rete, completamente gratuito che si prefigge di allentare il cappio che ci siamo stretti (volontariamente…) intorno alla gola, iscrivendoci e partecipando a giochi, discussioni e condivisioni. Funziona con i principali social network e funziona automaticamente inserendo i dati del nostro account. Dopo poco tempo verremo informati della nostra “dipartita” e ai nostri contatti non rimarrà altro che rivolgersi a “chi l’ha visto” per avere nostre notizie… gancjo…
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