
Condividere documenti in internet in modo veloce, senza bisogno di utilizzare software, è il sogno di molti. Se la nostra necessità è quella di creare un documento semplice, ma allo stesso tempo funzionale, magari corredato di immagini, possiamo usare il servizi fornito da Throwww.
Iniziamo con lo scrivere il titolo (segnalato da un cursore lampeggiante), e poi ci spostiamo più sotto per dare libero sfogo alla nostra fantasia. Pur nella sua semplicità non mancano gli strumenti base di word processor, quali la scelta del carattere e la formattazione automatica. Presente il tasto di condivisione su Twitter e, udite bene, è prevista la possibilità di creare un post completamente anonimo.
L'uso è tra i più vari, specialmente per la diffusone di documenti via social network, ma poco consigliato per chi vuole aggiornare blog e pagine personali.
Creare una suoneria è un processo semplicissimo grazie a Ringdroid, un software open source in grado di eseguire tagli perfetti da brani musicali o file audio di qualsiasi genere. Il progetto è stato creato da un gruppo di volontari con l'intento di evitare di incorrere in programmi sempre troppo complicati o "farciti" di pubblicità (basta, non se ne può più...).
Per averlo sullo smartphone basta fare una rapida ricerca su Google Play e prelevarlo.
Durante l'installazione vi comparirà la richiesta di poter accedere ai contatti e se volete che ad ognuno sia associata una suoneria. L'intrusione si limita solo a quello, anche perchè i programmatori si sono subito premurati di avvisare che di queste informazioni "non ne faranno parola con nessuno"...
Una volta avviato, la procedura guidata non sarà altro che una passeggiata senza ostacoli.
Per i maniaci dei collage, ossia di tutte quelle realizzazioni grafiche con cui tramite la disposizione di foto o immagini è possibile creare disegni più grandi, segnalo un bel sito: LOUPE.
Utilizzando il servizio possiamo trovare molti modi diversi per presentare gli album fotografici da noi creati; le forme sono le più disparate, come ad esempio pinguini, cuori, i simboli della Apple o Linux, oppure scritte (nomi propri, di animali o per creare eventi). Le foto possono essere caricate da qualsiasi fonte, quali il nostro PC, Facebook, Twitter, Flickr e altri siti "stranoti".
Il tutto è fattibile da chiunque, vista la difficoltà zero.
Una volta creato il collage dobbiamo salvarlo e sarà disponibile per condividerlo dove più ci piace.
Per chi lavora col portatile e deve essere subito pronto all'accesso al sistema, la fastidiosa richiesta di password quando ubuntu entra in sospensione o ibernazione può essere un fastidioso problema. Certo, questo è una sicurezza per l'utente che lavora in un ambiente accessibile da altri e che vuole i propri dati sotto protezione, ma può essere inutile per chi non ha grossi segreti da nascondere.
Prima della versione 11.10 il problema si poteva ovviare tramite l'impostazione del pannello di GNOME, mentre in questa versione tale comando è sparito, e l'unica soluzione è la riga di comando.
Aprite quindi il terminale e digitate:
gsettings set org.gnome.desktop.lockdown disable-lock-screen 'true'
Se un domani desiderate ritornare al blocco schermo, basterà cambiare 'true' in 'false' tramite il comando:
gsettings set org.gnome.desktop.lockdown disable-lock-screen 'false'
Vi ricordate (voi che ormai girate con i capelli bianchi, come il sottoscritto...) il glorioso e mitico Commodore 64, il computer che la generazione anni '80 sognava di trovare sotto l'albero? Ebbene, dopo 30 anni il C64 torna tra noi, del tutto identico all'originale, sotto tutti i punti di vista, a parte qualche piccolo particolare interno. Infatti si tratta in tutto e per tutto di un vero e proprio pc moderno, con processore Intel Core i7 da 2.2 GHZ, hard disk da 2 TB, 5 porte usb 2.0, 2 porte usb 3.0, masterizzatore DVD, lettore card reader, uscite VGA e HDMI.
Insomma, una scatola antica piena di tanta modernità che sicuramente renderà felici gli acquirenti; unica nota dolente il prezzo, che in America viene venduto a 1499 dollari. Ma si sa: la passione non ha prezzo... gancjo...
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Per tutti quelli che non possono più fare a meno dell'iPhone, oltre che a telefonare (ma questa ormai è una ridicola opzione...) ci sono app che ci regalano momenti di svago. Una in particolare che mi diverto ad usare con familiari ed amici è stata creata dal famoso gruppo di programmatori che anni or sono hanno dato vita al sito di Pho.to. L'app in questione si chiama AR pho.to cartoonizer e si occupa di trasformare i visi fotografati tramite 14 filtri che rendono la fisionomia grassa, magra, allungata, ristretta, ecc...
Niente di nuovo sotto il sole, direte voi, e tanto torto non vi do, ma l'accuratezza dei filtri applicati riescono a distinguerla da altre app simili.
Il tutto è gratuito e prelevabile dall'App Store.
Quando l'ho visto per la prima volta non ci potevo credere. Conoscevo l'illusione della scacchiera in forma grafica, ma mai avrei pensato che qualcuno volesse provare a costruirla veramente.
Guardate il video, ne vale la pena.
Nel corso degli anni Microsoft ha apportato notevoli ritocchi all'interfaccia grafica dei propri sistemi operativi. Chi si trova a lavorare con Vista o XP per la prima volta si troverà particolarmente spiazzato nel cercare nel menù start la vecchia composizione del menù con i vari Programmi, Documenti e Settings.
Giuro che le prime volte non ci ho capito nulla, testardo com'ero a cercare le stesse icone e gli stessi menù di XP, ma poi mi sono abituato ed ho imparato a "digerire" il nuovo SO.
Ma i nostalgici non si arrendono e pretendono di avere le loro "cosine" al posto giusto, specialmente se si tratta di persone che mal si abituano alle novità. Sono gli stessi che escono di testa quando al supermercato fanno un restyling e cambiano la disposizione della merce negli scaffali. Dio strafulmini quei poveretti di commessi che tanto hanno osato...
Ma siccome al supermercato prima o poi sono obbligati ad abituarsi, per il pc l'avversione rimane più radicata, tanto che ha spinto alcuni programmatori a correre in loro aiuto creando la suite di applicazione chiamata Classic Shell. In questo modo chi si trova a lavorare con 7 potrà, una volta installato, tornare alle vecchie abitudini e ritrovare le icone perdute... gancjo...












