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4 idee per risolvere il problema dello spazio su smartphone

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 22 febbraio 2016 0 commenti



A chi non è capitato di fremere per la voglia di installare una nuova app e poi trovarsi davanti un messaggio tipo:  "Non c'è abbastanza memoria disponibile". Aaaarghhh!!!!!
Se non hai ancora incontrato questo problema comune, probabilmente non sei un patito delle novità.
Ad esempio, lo stoccaggio dello smartphone parte in genere da soli 16 gigabyte, mentre il gioco Infinity Blade III occupa quasi 2 GB da solo. Ogni episodio ad alta definizione di The Flash è di 1,46 GB. E questi sono solo due esempi di quanto al giorno d'oggi i file occupino sempre più spazio.
Ma ci sono alcune cose che puoi fare per liberare più memoria di archiviazione sul telefono (o tablet). Ne ho elencati cinque, che possono essere banali, ma che io uso spesso:.
1. Eliminare ciò che non si usa.
Il primo passo è quello di dare un'occhiata alle app presenti sul telefonino e procedere alla canellazione di quelle ormai inutilizzate da tempo. E' inutile tenere giochi che non useremo mai, solo per il fatto che magari sono stati acquistati quando il programmatore ha deciso di renderli gratis per un giorno.
Se ad esempio avete superato il periodo "country", non c'è alcun motivo per cui si dovrebbe possedere l'intera colonna sonora di Nashville Got Talent sul dispositivo.
Se poi avete acquistato una app dallo Store, cancellatela senza problemi, potrete andarla a riprendere in qualsiasi momento.





2. Acquistare una memory card

Se il telefono le accetta, è possibile acquistare schede di memoria microSD di solito dal prezzo veramente abbordabile, che vanno inserite a lato o sul retro del telefono (di solito vicino alla scheda SIM). Questo potrebbe raddoppiare, triplicare o quadruplicare memoria del telefono.

Su Android, se si dispone di Marshmallow, è possibile configurare la scheda di memoria esterna come fosse quella interna, e quindi le applicazioni di archiviazione e i loro dati. Basta inserire una scheda microSD e il sistema operativo chiederà se si desidera trattarlo come archiviazione portatile o come memoria interna.


3. Usare servizi in streaming

Invece di scaricare file multimediali, come film e musica, visto che al giorno d'oggi ognuno di noi possiede di un abbonamento internet mobile ed inoltre si stanno sviluppando parecchi punti d'accesso WiFi, perchè non sfruttare ciò che ci offre la rete?
Sia che siate in Wi-Fi o disponete di un piano dati all'altezza, non mancano ottimi servizi di accesso ai contenuti on-demand, come Netflix, Google Play Music, Spotify, e così via. Alcuni servizi sono gratuiti, mentre altri richiedono un abbonamento mensile.
    

4. Usufruire dello spazio Cloud

È possibile utilizzare i servizi cloud gratuiti per memorizzare i tuoi files e semplicemente accedere quando ne hai bisogno.

Tra i fornitori di cloud popolari ci sono: Dropbox, Microsoft Onedrive, Google Drive, iCloud, e Amazon Cloud Drive. In genere si ottengono tra i 2 GB a 15 GB di spazio gratuito, per account, ma è possibile aggiungere di più a pagamento.

Se si tratta di film, musica e libri elettronici, la maggior parte di questi servizi consentono di visualizzarli su cloud, invece di doverli scaricare prima.

La maggior parte di questi servizi sono disponibili per molteplici piattaforme mobili, ad eccezione di iCloud, che è disponibile solo per i dispositivi iOS di Apple.
   



Apple ha pubblicato un aggiornamento del sistema operativo che risolve il fatidico 'Errore 53' che rendeva inutilizzabili gli iPhone riparati in centri non autorizzati e per il quale uno studio legale Usa aveva minacciato una Class Action. Balzato agli onori della cronaca nei giorni scorsi dopo un articolo del Guardian, l'Errore 53 aveva colpito gli iPhone 6 e 6s nei quali era stato riparato fuori dal circuito Apple il tasto 'home' che contiene il lettore di impronte digitali, o altre componenti, come lo schermo.

Un portavoce di Apple aveva spiegato che l'Errore 53 è "il risultato di un controllo di sicurezza introdotto per proteggere i clienti": se il sensore per le impronte digitali non è abbinato alle altre componenti, l'iPhone entra in protezione e si blocca.

 L'aggiornamento iOS 9.2.1, destinato solo agli utenti che aggiornano l'iPhone attraverso iTunes, ripristina gli iPhone 'bloccati' ed una pagina sul sito di supporto della Apple spiega la procedura da seguire passo per passo. L'aggiornamento non è previsto per coloro che aggiornano il sistema operativo usando il collegamento via iCloud, perché per loro il problema non è stato riscontrato.

Windows 8 non si aggiorna a 8.1

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 24 novembre 2014 0 commenti


Il nuovo aggiornamento Windows, tanto atteso come il miracolo dell'anno dai fruitori di questo sistema operativo, ha spesso la brutta abitudine di non installarsi sulla macchina in cui viene richiesto. E' un problema comune, e il bug non è legato al fatto di possedere un s.o. pirata, ma unicamente al grado di aggiornamento del sistema.
Mi spiego: accedendo a Windows Store e scegliendo l'upgrade, il sistema sembra fregarsene e non accade nulla. Questo perchè la macchina è mancante dei continui rilasci offerti da Microsoft. Dobbiamo quindi portare il pc al punto in cui sarà possibile ricevere 8.1, posizionando il mouse sull'angolo superiore destro del desktop, quindi selezionare Cerca e scrivere nella casella wsreset.exe.
Riavviamo quindi il sistema e proviamo a collegarci a Windows Store; ora potrai eseguire l'aggiornamento a 8.1 senza problemi.

Windows 8 e la scheda wifi fantasma

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti


Quanti di voi, accendendo il computer equipaggiato con windows 8 si sono trovati dinanzi all'impossibilità di accedere a internet? Molti credo, come il sottoscritto, che per non rischiare di impazzire ha voluto fare luce sulla questione. Il problema va unicamente ricercato nella gestione del risparmio energetico di windows, che ultimamente ha raggiunto livelli da vero "parsimonioso". Per risolvere è semplicissimo: Pannello di controllo -> Sistema -> Gestione dispositivi. Dovreste trovarvi davanti l'icona della Periferica di rete, cliccate quindi il puntatore su di essa con il tasto destro del mouse, scegliendo dalla finestra la voce Proprietà. Spostarsi quindi in Risparmio energia e quindi eliminiamo il flag dalla voce "Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia" e al riavvio la vostra scheda sarà sempre attiva.

Documenti rapidi con Throwww

Scritto da Massimo Ferraris martedì 29 gennaio 2013 1 commenti


throwww

Condividere documenti in internet in modo veloce, senza bisogno di utilizzare software, è il sogno di molti. Se la nostra necessità è quella di creare un documento semplice, ma allo stesso tempo funzionale, magari corredato di immagini, possiamo usare il servizi fornito da Throwww.
Iniziamo con lo scrivere il titolo (segnalato da un cursore lampeggiante), e poi ci spostiamo più sotto per dare libero sfogo alla nostra fantasia. Pur nella sua semplicità non mancano gli strumenti base di word processor, quali la scelta del carattere e la formattazione automatica. Presente il tasto di condivisione su Twitter e, udite bene, è prevista la possibilità di creare un post completamente anonimo.
L'uso è tra i più vari, specialmente per la diffusone di documenti via social network, ma poco consigliato per chi vuole aggiornare blog e pagine personali.

Ringdroid suonerie facili per android

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 28 gennaio 2013 0 commenti


Creare una suoneria è un processo semplicissimo grazie a Ringdroid, un software open source in grado di eseguire tagli perfetti da brani musicali o file audio di qualsiasi genere. Il progetto è stato creato da un gruppo di volontari con l'intento di evitare di incorrere in programmi sempre troppo complicati o "farciti" di pubblicità (basta, non se ne può più...).
Per averlo sullo smartphone basta fare una rapida ricerca su Google Play e prelevarlo.
Durante l'installazione vi comparirà la richiesta di poter accedere ai contatti e se volete che ad ognuno sia associata una suoneria. L'intrusione si limita solo a quello, anche perchè i programmatori si sono subito premurati di avvisare che di queste informazioni "non ne faranno parola con nessuno"...
Una volta avviato, la procedura guidata non sarà altro che una passeggiata senza ostacoli. 

Collage fotografici con Loupe

Scritto da Massimo Ferraris martedì 1 maggio 2012 0 commenti


Per i maniaci dei collage, ossia di tutte quelle realizzazioni grafiche con cui tramite la disposizione di foto o immagini è possibile creare disegni più grandi, segnalo un bel sito: LOUPE.
Utilizzando il servizio possiamo trovare molti modi diversi per presentare gli album fotografici da noi creati; le forme sono le più disparate, come ad esempio pinguini, cuori, i simboli della Apple o Linux, oppure scritte (nomi propri, di animali o per creare eventi). Le foto possono essere caricate da qualsiasi fonte, quali il nostro PC, Facebook, Twitter, Flickr e altri siti "stranoti".
Il tutto è fattibile da chiunque, vista la difficoltà zero. 
Una volta creato il collage dobbiamo salvarlo e sarà disponibile per condividerlo dove più ci piace.

Ubuntu: disabilitare il blocco dello schermo

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 3 novembre 2011 0 commenti


Per chi lavora col portatile e deve essere subito pronto all'accesso al sistema, la fastidiosa richiesta di password quando ubuntu entra in sospensione o ibernazione può essere un fastidioso problema. Certo, questo è una sicurezza per l'utente che lavora in un ambiente accessibile da altri e che vuole i propri dati sotto protezione, ma può essere inutile per chi non ha grossi segreti da nascondere.
Prima della versione 11.10 il problema si poteva ovviare tramite l'impostazione del pannello di GNOME, mentre in questa versione tale comando è sparito, e l'unica soluzione è la riga di comando.
Aprite quindi il terminale e digitate:
gsettings set org.gnome.desktop.lockdown disable-lock-screen 'true'
Se un domani desiderate ritornare al blocco schermo, basterà cambiare 'true' in 'false' tramite il comando:
gsettings set org.gnome.desktop.lockdown disable-lock-screen 'false'

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