
Siccome non sempre abbiamo bisogno di calarci nei panni di un grafico o di un pubblicitario, ma abbiamo solamente la necessità di rendere più allegra un'immagine, magari all'ultimo minuto (bigliettino di auguri dimenticato, scherzo al collega della scrivania di fronte...), possiamo fare un "salto" su siti come ad esempio quello di Tuxpi.
Niente registrazione, immagini al massimo del peso di 1 MB e tanti effetti a disposizione. Il tutto in pochi semplici passaggi ed alla fine un bel click col tasto destro per salvare il risultato finale.

Niente di nuovo sotto il sole, ma comunque un ottimo servizio aggiornabile tramite Facebook e disponibile anche in versione per Apple iPhone.
In questi giorni il sito è praticamente innondato da messaggi, video e foto riguardanti Michael Jackson, un giusto tributo ad una delle persone più influenti del periodo a cavallo tra il ventesimo e ventunesimo secolo.
Se siete stufi dei soliti social network e volete qualcosa di nuovo vi consiglio di farci un giretto... gancjo...

Inutile continuare a selezionare la voce "svuota cestino", vi rimanderà sempre un errore del tipo "impossibile eliminare il file... bla bla bla".
Che fare dunque? Semplice: con pochi passaggi possiamo dire al sistema di forzarne l'eliminazione.
Dal menu Risorse selezioniamo la cartella home. Ora dobbiamo visualizzare i file nascosti andando a cliccare nell'apposita voce nel menu Visualizza oppure usando la combinazione di tasti CTRL+H.
Individuiamo la cartella .local e facciamoci sopra doppio click. All'interno troveremo un'ulteriore cartella Share al cui interno ne avrà un'altra chiamata Trash. All'interno di quest'ultimo apriamo quella chiamata Files, che contiene tutto ciò che è presente nel cestino.
Per eliminare i files "cocciuti" dobbiamo selezionarli e cancellarli usando la combinazione Maiuscolo (tasto shift, quello con la freccetta rivolta verso l'alto, per intenderci...) + Canc.
A questo punto "magicamente" spariranno ed avremo il cestino finalmente vuoto.

Il programma si integra perfettamente in Windows Explorer, creando una nuova voce da menu, accessibile tramite il tasto destro.
Per trasferire su CD i file basta selezionarli e cliccare sul comando. Immediatamente, mentre state lavorando, gli stessi verranno trasferiti. Ma il suo uso non si limita solo a questo, bensì è in grado di masterizzare anche immagini ISO, Joliet e UDF.
Il software è completamente gratuito e funziona con Windows con versioni da XP in poi. I supporti compatibili sono CD-R, CD-RW, DVD-R, DVD + R, DVD-RW, DVD + RW e dischi DVD-RAM, compresi dischi Dual Layer. Non c'è invece ancora la copatibilità con Blue-Ray e HD-DVD, ma in fondo chi li usa già?... gancjo...

Non manca il pulsante per "retwittare" il post tradotto in fondo alla pagina.
Veramente un ottimo servizio.

Per ottimizzare la ricerca esistono filtri che possono aiutare a "scremare". Uno di questi, utilissimo, utilizza una sigla che Twitter inserisce automaticamente a fine post ritrasmesso. Inserendo nella casella di testo il termine desiderato ed aggiungendo alla fine -RT, si avrà come risultato il comparire della notizia originale, senza i doppioni.
Un espediente comodo e veloce.

Non usatela però per scoprire l'identità dell'amante del vostro partner... gancjo...
Una curiosità, una passione o solamente voglia di divertirsi? Mah, non saprei, ma la grafica di questa raccolta di codecs (davvero ottima) per riprodurre qualsiasi filmato sotto Windows ha un sapore vagamente nostalgico.
Già dal nome Combined Community Codec Pack (CCCP) acronimo che utilizza la vecchia sigla delle repubbliche socialiste sovietiche e dal logo uno ha paura di vedersi piombare in casa il KGB non appena lo si scarica…
Invece, a parte tutto questo, la raccolta è piuttosto minuziosa e comprende pure qualcosa in pi, come ad esempio Home Cinema Media Player e Zoom Player.
Il tutto gratuito e prelevabile da qui.
Disponibile in tutte le principali lingue ( e non solo, sono più di una quarantina) è assolutamente gratuito e può essere scaricato dal sito ufficiale.
Non si sente parlare d’altro, Bing ormai sta monopolizzando le notizie su internet. Non passa giorno che illustri siti non riportino almeno un articolo su di esso. I programmatori di casa Microsoft “gongolano” e si affrettano a perfezionare la “creatura”, dotandola di utility e interfaccia grafica che possa in questo modo far dire se non addio almeno arrivederci a Google.
Ammetto di averlo affiancato alla “madre di tutti i motori” come secondo sito di ricerca e lo sto usando per testarne le qualità e i risultati. Non c’è che dire: se questo è il buongiorno la Microsoft sta facendo proprio un bel lavoro. Tutto si vedrà tra qualche tempo, per ora lasciamolo “bollire nel suo brodo”.
A proposito di Bing ho letto una notizia confortante riguardo ai contenuti pornografici che sempre più spesso “farciscono” pagine web all’apparenza “innocue”. A quanto pare il motore di ricerca sarà dotato di un filtro “parental control” con il quale poter impostare l’accesso a contenuti foto e video. Per essere ancora più sicuri, Bing ha dotato questi siti di un’estensione particolare, del tipo explicit.bing.net, quindi se si incappa in questo URL vuol dire “stop ai bambini”!
Un utile strumento, valido sia per uso casalingo che per istituti scolastici.
Chi lavora con Windows forse conosce la combinazione di tasti WIN + D per visualizzare immediatamente il desktop, ma così facendo tutte le cartelle vengono portate nella barra degli strumenti, eliminando la loro posizione originaria.
Come fare quindi per poter accedere alle icone presenti sul desktop senza dover toccare le cartelle? Semplice: portando la scrivania “in superficie”. E con questo chiudo l’articolo….
Ah, dimenticavo “la minuzia” di spiegare come… (un gancjo ilare e scherzoso!). Basta scaricare una piccola applicazione del tutto gratuita chiamata Desk Topmost, installarla e configurarla. Alla pressione di un solo tasto vedrete “affiorare” le icone del desktop, mentre le cartelle avranno un effetto ad “immersione”.
Bello da vedere, gratuito e sicuramente di indubbia utilità. Solo per sistemi Windows (gira su tutti).
La nuova versione di questo utilissimo programma è stata rilasciata per Jaunty e Hardy a 32 e 64 bit. Il suo uso, per chi non ne avesse mai sentito parlare, è indirizzato alla creazione di menù per DVD in modo completo e semi-professionale. Tutti i passaggi che portano alla creazione sono intuitivi e di semplice utilizzo. Non c’è limita al numero di sotto menù da inserire, così pure all’inserimento di sottotitoli e colonne sonore.
Nutrita la sezione riguardante i temi e sfondi.
Il pacchetto è già pronto e scaricabile dal sito di Getdeb. Una volta installato è disponibile sotto Applicazioni> Audio & Video> QDVDAuthor.
La ricerca delle foto su Flickr, a volte noiosa e statica, può diventare un piacevole passatempo utilizzando il servizio messo a disposizione da Flickorama. Le immagini trovate sono mostrate sotto forma di 3D photostream, ovvero in una sorta di “passerella” animata dove le foto scorrono al comando del mouse.
Varie le opzioni, a patire dalla ricerca (filtri, tag) sino a quelle della visualizzazione (anello, cumulo, griglia). Le immagini possono essere commentate e condivise. Insomma, un’ottima alternativa alla solita ricerca.
Da tempo si aspettava un lettore di documenti che supportasse l’ultima versione del formato doc di Word, e finalmente lo abbiamo “tra le mani”. Word Reader 5.0, come dice il nome, si occupa di rendere disponibili i documenti docx senza aver bisogno di avere la suite di Office installata.
Ma non si limita solo a questo: infatti supporta anche i formati doc, text, rtf e HTML, quelli cioè più usati dai programmi di word processing. Forse l’aggiunta della possibilità di aprire i file pdf sarebbe stata una scelta ottimale. Pazienza, visto che esistono parecchi programmi alternativi ad Adobe e del tutto gratuiti che svolgono egregiamente il loro compito. Io ad esempio uso Foxit Reader.
Word Reader 5.0 pesa solo 5 MB e può essere comodamente trasportato su una pendrive. Funziona solo con XP e Vista.
Sono un “massiccio” utilizzatore di Google Translate, nel senso che mi piace sapere come la pensano blogger di tutto il mondo su un determinato argomento. Perciò, avendo solo una conoscenza poco più che scolastica della lingua inglese e una superficiale di spagnolo, mi rendo conto che senza questo servizio tedesco, francese, ed altri idiomi sarebbero fuori dalla mia comprensione.
Il copia e incolla che usualmente si utilizza per poter rendere comprensibili i testi è una funzione utilissima, ma ora Google si evolve e ci regala il suo Kit, con il quale poter caricare documenti di testo dal nostro hard disk. E non solo: la formattazione finale, se si tratta di formati Word o Openoffice, viene mantenuta il più possibile uguale all’originale. Altra utile funzione è quella di poter intervenire sul testo tradotto, cosa che Google Translate classico non permette.
I formati supportati sono HTML, doc, rtf, odt e txt. L’unica limitazione è la dimensione del file caricato, che non può superare 1 MB.
Il tutto online e come al solito gratisss… gancjo…
Usando alcuni strumenti disponibili in rete mi sono accorto che i lettori del blog non si focalizzano solo sul territorio italiano, bensì provengono da qualsiasi parte del mondo. Questo perchè le notizie contenute possono essere benissimo essere d’aiuto a chiunque e, per quanto riguarda la lingua, non è difficile avere avere una traduzione comprensibile usando ad esempio Google Translate.
Io stesso sono abbonato ai feed di parecchi siti stranieri che consulto quotidianamente. Ho voluto inserire nel blog un contatore gratuito chiamato FlagCounter che mostra il paese d’origine dei visitatori e li divide assegnandogli una percentuale.
Il contatore è configurabile ed è possibile personalizzarlo inserendo sino a 18 paesi diversi scegliendoli a nostro gusto. Provare non costa nulla, così tanto per vedere ad esempio quanti americani “gradiscono” parola di gancjo…
A volte capita di veder sparire improvvisamente una pagina web, senza nessuna ragione apparente, senza che sullo stesso non sia stato messo nessun messaggio di manutenzione o “chiusura per ferie”…
E invece di punto in bianco il sito non è più disponibile e la “disperazione” inizia a prendere piede, perchè magari su quelle pagine avete una fitta corrispondenza con amici conosciuti sul web, oppure perchè contiene informazioni importanti per il vostro lavoro.
Inizia quindi il frenetico ( ed esasperante…) lavoro di accesso per vedere se l’URL è di nuovo disponibile, cliccando sul link ogni 5 minuti. Situazione piuttosto frustrante e dagli scarsi risultati, perchè a volte, non si sa bene perchè, il pc va “in palla” e rifiuta la richiesta continua di accesso, anche se questo è di nuovo disponibile.
Che fare allora? Basta usare il servizio gratuito fornito da NOTIFY MEE per essere avvisati del ritorno “tra noi” dell’amato sito. Il tutto è costituito da due caselle di testo, notify me when (URl scomparso) is up again e to this email (la vostra) please (un tocco di gentilezza non guasta mai).
A questo punto basta tenere sott’occhio la posta, magari usando un sistema di notifica tipo Incredimail che ti avvisa sul desktop dell’arrivo di messaggi, ed il gioco è fatto!… gancjo…
Segnalo con particolare piacere il progetto SpreadUbuntu, a firma Canonical, il quale raccoglie da tutto il mondo creazioni di tutti i tipi proposte da utenti con l’intento di far conoscere sempre di più Ubuntu.
Qui vengono rese disponibili le risorse caricate, si tratti di semplici poster promozionali, di software o di guide. Il tutto è diviso per idioma e tipologia di materiale.
L’intento, come si legge nella home page, è quello di cercare di “portare via una fetta di mercato a Microsoft”. Sono sicuro che il tempo renderà giustizia a questa ottima distribuzione e a tutte quelle migliaia di “anonime” e “squattrinate” menti che partecipano allo sviluppo ed alla divulgazione senza chiedere nulla in cambio… gancjo…
Forse sarà l’età, forse i troppi impegni, o forse la poca voglia di affrontare le scadenze che la vita quotidiana ci presenta, fatto sta che diventano sempre più comodi i post-it.
Quei simpatici fogliettini gialli che vengono appiccicati senza ritegno in giro per la casa hanno la brutta abitudine di staccarsi proprio il giorno prima di quando il loro uso è necessario. Inutile dannarsi o tentare causa verso la casa produttrice, quando il danno è fatto occorre pensare a qualcosa di più sicuro, che magari oltre che ricordarci le scadenze ce le “suoni” anche.
Lo so, ci sono i palmari, cellulari, agende elettroniche, lavagne parlanti, cose assolutamente utili (basta averle a portata di mano). Chi invece fa del computer una “estensione” della propria persona e lo porta praticamente ovunque, può utilizzarlo anche come “segretario personale”.
Con un comodo programma freeware (windows only…) possiamo avere sul desktop una piccola agendina, tramite la quale potremo scrivere post-it ed avere tutte le scadenze sott’occhio. Freebie Notes possiede tutto l’occorrente di una vera agenda, con varie possibilità, tra le quali poter salvare in automatico gli appunti e creare una lista di impegni visualizzabili allo scorrere del mouse. Inoltre possiamo associare tutte le funzioni ad un allarme sonoro personalizzabile (i file devono essere .wav).
Un ottimo strumento, adatto però a chi del computer ne fa una ragione di vita e di lavoro, restandoci attaccato giorno e notte… gancjo…
Sino alla precedente versione di Ubuntu (la 8.10), chi si trovava nelle “canne” e non sapeva che pesci pigliare quando il pc andava in crash o qualche applicazione si metteva a fare “le bizze”, non faceva altro che premere la combinazioni dei tasti CTRL+ALT+BACKSPACE ed in questo modo riavviava il server grafico X.
MA ora, in Jaunty, questa funzione è “stranamente” sparita e a nulla serve continuare a premere i 3 tasti all’infinito. Perchè tutto questo? Non penso per evitare la pressione accidentale della combinazione da parte di qualche utente (a meno che non abbia mani da ET…), quindi resta un mistero la scelta dei programmatori. Forse perchè pensano che la 9.04 sia la versione a prova di qualsiasi tipo di blocco?… Mah, fatto sta che per chi è “affezionato” al comando da tastiera esiste il modo per poterlo riavere “tra noi”.
Nei repository è presente il pacchetto chiamato dontzap, installabile da terminale con:
sudo aptitude install dontzap
L’uso è semplice, sempre da terminale basta digitare il comando:
sudo dontzap –disable
per abilitarlo, e per poterlo escludere:
sudo dontzap –enable
Semplice, rapido ed indolore… gancjo…
Quello della condivisione dei file, specialmente per lavoro, è un problema che assilla migliaia di utenti. Quando si ha la necessità di dover trasferire file di grosse dimensioni in modo rapido ed immediato, non sempre si sa a che “santo rivolgersi”.
Il metodo più immediato è sicuramente quello del p2p, ma pochi servizi in rete rendono questo metodo veloce ed affidabile.
Per cercare di colmare questa lacuna è stato creato Files Over Miles, ancora in versione beta ma assolutamente funzionante. Senza bisogno di server intermedi si occupa di caricare i vostri files (dimensioni a piacere), creare un URL e fornirvelo.
A questo punto possiamo comunicarlo a chi ci interessa, magari chiamandolo col cellulare o via email. Chi sta “dall’altra parte” deve avere l’accortezza di tenere aperto il browser sino a download completato; non è previsto il ripristino, perciò in caso di interruzione si dovrà ricominciare da capo.
La velocità di trasferimento è dichiarata “high speed”, quindi perchè non provare?
Nonostante non sia l’unico prodotto “sul mercato” ad offrire un servizio così, Fotoefectos possiede una miriade di effetti nuovi da applicare alle immagini. Lo scopo principale è quello di andare a sostituire il volto di personaggi famosi con uno a nostra scelta, ma oltre a questo possiamo creare gif animate, oppure aggiungere elementi decorativi.
Tutte le categorie sono divise per tipo e vi assicuro che sono davvero tante. Fateci un salto e cominciate a divertirvi… gancjo…
















