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Post più popolari

Commentt per commenti audio e video

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 31 agosto 2009 0 commenti

Un nuovo modo di avere riscontro a ciò che si scrive sul blog può venire da Commentt, che come dice il nome si occupa di gestire i commenti, ma lo fa in modo alternativo. Tramite la compatibilità con tutte le principali piattaforme blog ed i social network, questo servizio permette l'inserimento di commenti audio e video all'interno della pagina collegata.
Sul sito sono disponibili codici e plugin. Comodo l'integrazione con Facebook, che viene vista come una normale applicazione.

Br.st! un nuovo servizio per short-URL

Scritto da Massimo Ferraris domenica 30 agosto 2009 0 commenti

Nonostante i servizi di questo tipo non manchino in rete, ogni volte che ne nasce uno nuovo si ha l'impressione che sia meglio di quello precedente. Oramai i siti in questione non si limitano solo ad accorciare l'indirizzo, ma offrono gratuitamente funzioni aggiuntive, come ad esempio il monitoraggio del traffico.
Ho provato con parola di gancjo e rapidamente (2 secondi circa...) mi ha fornito uno short-URL (http://br.st/nl) ed ha iniziato immediatamente a raccogliere dati.
Br.st! non si vuole fermare qui: allo studio un servizio di scambio immagini e file ancora in fase di studio.
Nella home page è presente un bookmarklet da trascinare nella barra degli indirizzi di Firefox.
Sicuramente da tenere d'occhio... gancjo...

E' un po' il sogno di tutti, quello di poter condividere file di qualsiasi grandezza senza il bisogno di usare FTP oppure di allegarli a messaggi email.
Con S4ve.as avrete a disposizione uno spazio senza limiti dove poter caricare ciò che volete.
Una limitazione del servizio è quello che il link che vi verrà fornito e che potrete condividere con chi volete, avrà una durata di 24 ore dopodichè verrà cancellato dal server.
Un bel servizio, comodo, facile, gratuito, anonimo e "pulito"... gancjo...

Ubuntu: installare font in Jaunty

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Agganciandomi al post precedente mi accingo a scrivere una miniguida su come installare font alternativi in Jaunty, procedimento che dovrebbe funzionare anche sulla versione 8.10.
Posso dirvi che questa volta ho testato il tutto e funziona al 100%.
Cominciamo con il "corredare" Openoffice con i font di Windows, (sempre che ne abbiate bisogno, altrimenti procedete oltre) tramite terminale:
sudo apt-get install ttf-mscorefonts-installer
Il procedimento richiederà un po' di tempo, ma alla fine, dopo un riavvio del sistema, nella casella di scelta dei font li troverete tutti, proprio come se lavoraste con Word.
Ora passiamo all'installazione di font prelevati in rete, come ad esempio dal sito di DAFONT. Ho scaricato il pacchetto trovato nella categoria cartoon dal nome "dennes aliens", l'ho scompattato e messo il file .ttf a portata di mouse sul desktop.
Ho aperto la mia cartella personale (Risorse -> Cartella Home), 
ho abilitato la visione di tutti i file e cartelle (Visualizza -> Mostra file nascosti),
 
quindi ho creato una nuova cartella chiamata .fonts (mi raccomando di mettere il punto all'inizio, altrimenti non funziona).
All'interno di essa ho copiato il file .ttf che avevo messo sul desktop, quindi ho chiuso e riavviato il sistema.
Ho avviato Openoffice e ho trovato il font selezionabile e funzionante (vedi qui sotto).
E questo è tutto... gancjo...

Font a prova di ogni gusto

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Scegliere un carattere per pubblicizzare il proprio lavoro ormai non è più un problema nell'era di internet. Se fino a poco tempo fa il massimo "azzardo" che potevamo permetterci oltre ai classici Arial e Times New Roman era l'utilizzo di Comics, adesso possiamo sbizzarrirci imitando qualsiasi scritta, anche per la disponibilità, in forma gratuita, di caratteri uguali in tutto e per tutto a quelli delle marche più famose.
Ma non finisce qui: scritte pazze, fantasy, elaborate, cartoonizzate e quant'altro possono essere prelevate gratuitamente dal sito di DAFONT.
Se siete alla ricerca di un font particolare qui sicuramente lo troverete. Per l'installazione seguite la guida sul sito.

Transformers molto casalinghi... ma geniali!

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 28 agosto 2009 2 commenti


Credevate di vedere i Transformers solo al cinema o in versione cartone animato? Niente di più sbagliato: alcuni virtuosi hanno costruito costumi con cartone e cartapesta e nel filmato mostrano come è possibile trasformarsi in carro armato, camion e aereo.
Veramente da morire dal ridere... gancjo...

Inviare email a prova di spam

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Per chi usa la email non solo per mandare gli auguri di buon compleanno, ma lo fa in modo professionale e per lavoro, può incappare in "problemucci" legati allo spam.
Un messaggio pieno di contenuti grafici, link e caratteri di dimensioni più grandi del normale può essere interpretato dai moderni filtri anti-spam come "non gradita" e quindi cestinata.
Come fare per non vanificare il proprio lavoro, cercando di creare una mail che possa bypassare le rigide regole di correttezza? Affidandosi, ad esempio, ad un servizio come IsNotSpan, nato e studiato per valutare i contenuti dei messaggi.
Tramite una comoda casella è possibile valutare se gli elementi contenuti possano essere bloccati dai più noti filtri, consigliando l'utente su dove intervenire ed avendo alla fine una email a prova di spam.

Una chat per il blog

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Il blog sembra essere diventato il mezzo di comunicazione del futuro. Ormai chi acquista un dominio o usa uno dei tanti servizi messi a disposizione gratuitamente dalla rete, lo fa per comunicare e condividere informazioni. Che siano divulgative, personali o di puro divertimento non importa, quello che conta è ritagliarsi un piccolo spazio in internet per dire "ci sono anch'io!".
I mezzi per arricchire il nostro diario personale sono praticamente infiniti, applicabili sotto forma di widget. Quello che ultimamente "tira" parecchio è l'uso di una chat interna, per fare in modo di incontrare direttamente i propri lettori. 
Un impegno che comunque deve essere mantenuto e che può portare più danni che migliorie al blog se non viene gestito bene.
Per chi volesse cimentarsi con la creazione di una propria "stanza virtuale" consiglio il servizio messo a disposizione da ChatRoll, dove con una semplice registrazione è possibile prelevare il codice da inserire nel CSS, di qualsiasi piattaforma si disponga (blogger, wordpress, joomla,...).

Ubuntu: un po' di "caffeine" per tenere sveglio il PC

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 27 agosto 2009 0 commenti

Il gioco di parole che compare nel titolo è dovuto al rilascio di un programma destinato al risparmio di memoria del sistema.
Mi spiego meglio: a volte capita che mentre stiamo guardando un film, oppure stiamo scaricando files dalla rete, lasciando il mouse inattivo, lo schermo del monitor inizi a scurirsi, passando da un semplice salvaschermo ad una ibernazione vera e propria.
Nonostante il ricorso alle impostazioni, capita che il sistema se ne infischi e che si diverta a farci questi scherzetti sul "più bello"...
Caffeine si occupa appunto di questo e lo fa in modo egregio ogni volta che ne abbiamo bisogno.
La nuova versione, la 0.3, può essere installata tramite l'aggiunta del repository alla sources.list.
Se per caso possedete una versione più vecchia, vi consiglio di rimuovere il repository dalla lista, quindi importare la chiave GPG con:
sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com B7DEAC3C
Ora passiamo all'inserimento del repository:
sudo bash -c "echo 'deb http://ppa.launchpad.net/caffeine-developers/ppa/ubuntu jaunty main' >> /etc/apt/sources.list"
Aggiorniamo ed installiamo:
sudo apt-get update
sudo apt-get install caffeine
Possiamo ora creare un comando in modo che caffeine venga caricato allla partenza e vada a posizionarsi nella barra, passando da Sistema -> Preferenze -> Applicazioni all'avvio.
Dopo tutto questa spiegazione, per i più pigri, informo che è disponibile il pacchetto già pronto ed installabile con doppio click (ma dove va a finire il divertimento?...):

Siti del giorno #1

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

I siti nascono come i funghi e cercare di stare loro dietro, magari con recensioni studiate e approfondite che il giorno dopo sono inutili perchè chiudono, è impresa ardua. Ho deciso quindi di segnalarne qualcuno in modo che possiate andare a darci un'occhiata, taggandoli con "siti del giorno".
Andiamo ad iniziare...
Si tratta di una rete sociale legata al mondo ludico, un punto di incontro tra sviluppatori e "smanettoni".
Si tratta di un editor di testo utilizzabile all'interno delle pagine web. Molto utile per chi pubblica in rete, sfrutta il metodo del WYSIWYG, cioè "quello che vedi è quello che ottieni", per una più completa compatibilità con tutti i browser. Contiene una strumentazione completa che la fa assomigliare ad applicazioni più blasonate quali possono essere Word o Openoffice.
ScreenSnapr Intro from ScreenSnapr on Vimeo.

Un modo comodo e facile per condividere screenshot.

Virtual Heaven, per non dimenticare

Scritto da Massimo Ferraris mercoledì 26 agosto 2009 0 commenti

La perdita di una persona cara, di un amico o di un semplice conoscente, lascia dentro di noi un vuoto. Quello che davamo per scontato fino a quando era in vita si ha paura di perdere una volta che la dama nera passa portandocelo via.
Ma i ricordi di chi lo conosceva, le foto, i video e tutto ciò che è rimasto possono essere salvati su Virtual Heaven, un sito dove, come dice il sottotitolo, tutto vive per sempre.
Un servizio delicato, bem strutturato e dedicato alla memoria dei nostri cari, dove poter tener vivo il ricordo e non dimenticare.

Ubuntu: un avviso per l'arrivo di nuove mail

Scritto da Massimo Ferraris martedì 25 agosto 2009 0 commenti

Tra le tante applet disponibili per il pannello di Gnome, ne voglio segnalare una simpatica e per nulla invasiva: cGmail. Il suo compito è quello di avvisarci in tempo reale dell'arrivo di posta, grazie ad un messaggio sonoro, ad un'animazione grafica oppure a scelta entrambi.
E' possibile inserire tutti gli account di posta in questa applicazione per essere sempre informati dei nuovi messagggi.
Supporta tutti gli standard più utilizzati, quali  Gmail, POP3, POP3S, IMAP e IMAPS.
L'installazione è semplice tramite il pacchetto prelevabile da qui:

Follow me per tutti i gusti

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Scegliere l'icona che spinge altri utenti che visitano il nostro blog verso il nostro account twitter è qualcosa che bisogna sempre cercare di ponderare bene. Quel piccolo "santino" il più delle volte è la "scintilla" che spinge il "probabile e futuro" follower al click su di esso.
La rete "pullula" di icone, tutte più o meno interessanti, ma pochi siti offrono la scelta di TwitterIcon. Decine e decine di piccole immagini (statiche o in movimento) tutte disponibili gratuitamente e fornite di codice HTML da inserire nelle nostre pagine.
Collegatevi, date un'occhiata e scegliete quella che più di tutte le altre vi "sconfiffera"... gancjo...

Woofer il macroblogging

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 24 agosto 2009 0 commenti

Avete presente il famoso uccellino "twittante" che spopola ovunque e che riesce a dirci di tutto e di più in soli 140 caratteri? Si, bene, allora preparatevi ad un clone dalla grafica del tutto simile e dall'altrettanto uguale funzionamento. Unica differenza la possibilità di usare 1400 cartteri! In questo modo il cagnone che rappresenta il logo di WOOFER trasforma il micro in un macro-blogging.
Il servizio è di recente invenzione, ma dispone già di 1600 utenti (woofs) pronti a sbizzarrirsi nel raccontare senza bisogno di abbreviazioni e short-URL tutto ciò che viene loro in mente.

Avete appena cliccato su "SI", mentre il cervello vi diceva di premere sul "NO"; il lavoro di ore (giorni?...) o quel file tanto cercato e gelosamente custodito finisce distrutto per sempre... Non si tratta dell'inizio della trama di un thriller, ma quello che normalmente accade quando si prende tanta pratica col PC da credere che il click " supersonico" sia sempre mirato ed infallibile.
A volte anche i più bravi finiscono per eliminare qualcosa d'importante al posto del superfluo, vuotando il cestino e rendendo il recupero del contenuto irreversibile... o non proprio!
Sono finiti i tempi bui in cui ci si doveva rivolgere a ditte specializzate in recupero dati che dietro al pagamento di alcune decine di euro vi rimettevano in mano il "tesoro" perduto. Oggi esistono software piuttosto potenti e, quel che più conta, del tutto gratuiti che svolgono egregiamente questo tipo di compito.
Uno di questi è Glay Undelete, disponibile solo per sistemi Windows, che permette il recupero da cestini, chiavette USB e dischi riscrivibili. A quanto pare nulla è impossibile per questa applicazione che riesce a recuperare dati compressi, cifrati e frammentati da partizioni NTFS, FAT (16 e 32).
Tra le opzioni quella di poter utilizzare un filtro che aiuta ad individuare il file inserendo i dati a nostra conoscenza, senza necessariamente ricordarne il nome (dimensioni, data di creazione,...).
Non è ancora noto se è supportato da 7, ma funziona perfettamente su Vista, XP, e 98 seconda edizione (e windows 95 e windows 3.11 dove li vogliamo mettere?...).

Video Clip in 3D

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti



Per contrastare la "valanga" Youtube, dove si trova di tutto e di più e di conseguenza si ha difficoltà nel cercare ciò che interessa, stanno nascendo piccoli siti specializzati in video legati ad una determinata tipologia.
Ad esempio 3DMiniClips si occupa di "immagazzinare" tutte le creazioni videografiche legate al 3D. Non importa il genere (animazione,  musicale, scienza,...), l'importante è che si tratta di qualcosa di virtuale.
Al momento il "parco" comprende un'ottantina di filmati, tutti di ottima qualità e divisi per genere, ma si spera che il progetto possa crescere. 
Ogni video ha il suo codice da inserire dove più ci piace, proprio come ho fatto io... gancjo...

Scopriamoci artisti in Twitter

Scritto da Massimo Ferraris sabato 22 agosto 2009 0 commenti

twitdraw Non siete ancora stufi delle possibilità che può donarvi questo microblogging? Se la risposta è “no” allora proseguite la lettura e scoprite come condividere anche “opere d’arte” attraverso di esso.

Grazie a TwitDraw avremo a disposizione colori e pennelli con cui “cimentarci” ad inventare una parvenza di disegno. Scorrendo la galleria del sito sono rimasto stupito di quanti artisti ci sono in giro. Pur con l’esigua strumentazione messa a disposizione non mancano disegni davvero belli.

Il sito mette a disposizione una tavolozza con un puntatore che può essere aumentato e diminuito di grandezza, una serie cospicua di colori, il comando per selezionare l’intensità di opacità e il tasto Undo che permette di annullare le operazioni precedenti.

Quando si finisce si può aggiungere un testo di non più di 100 caratteri e spedire tutto al nostro account.

Una delle caratteristiche più simpatiche di questa applicazione è quella di poter vedere con una sorta di moviola la creazione dell’opera dall’inizio alla fine.

Che ve ne pare del mio… gancjo…

gancjodraw

Technorati Tag: ,

Ubuntu: da flv a dvd con un solo comando

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 20 agosto 2009 0 commenti

A volte mi meraviglio della semplicità di Ubuntu, di quanto si riesca a fare in poco tempo e con il minimo sforzo. In questo caso, lavorando da aterminale, vi spiego come poter convertire un filmato in formato .flv (tra i più diffusi sul web) in un'immagine dvd in formato .iso usando lo script chiamato flv2dvd.
Per prima cosa occorre aggiornare i repository:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
a fine testo inserite:
deb http://ubuntu.global-web.us/hardy binary/
salvate ed aggiornate con:
sudo apt-get update
A questo punto siamo pronti ad installare flv2dvd:
sudo apt-get install flv2dvd
Ora proviamo la conversione. Vi consiglio di creare una cartella vuota, ad esempio sul desktop, dove poter inserire il file scaricato in formato .flv.
Sempre da terminale spostatevi in essa e date il comando:
flv2dvd *
A seconda delle dimensioni alla fine troverete nella cartella un nuovo file con estensione .iso, masterizzabile con qualsiasi programma dedicato, come ad esempio Brasero.

Dowload di video HD da Youtube

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Da quando Youtube è passato all'alta definizione tutte le volte che ci capito "dentro" cerco video in questo formato. Questo per potermi gustare ciò che più mi piace anche a pieno schermo senza dover "subire" le scalettature e sfocature varie.
E' quindi normale che dietro a questo siano nati software in grado di scaricare filmati in HD, come fa egregiamente Youtube Downloader HD, disponibile solo per sistemi windows (dovrebbe girare un po' su tutti...).
L'interfaccia è in inglese, ma i comandi sono facilmente intuibili (a prova di scemo, come si suol dire...).
All'interno si ha anche la possibilità di convertire i video in avi o in formato mp4, compatibile con iPhone e iPod.

Twitter può essere anche un comodo strumento per trovare lavoro. In fondo, tra i milioni di utenti che postano si può trovare qualcuno a cui le cose che diciamo e la nostra preparazione professionale vanno "a genio".
Perchè quindi non provare la via del curriculum vitae online, usando un portale creato apposta per tuti i twitteriani in cerca del primo lavoro o con la voglia di rimettersi in gioco, Twitsumè.
Il tutto gratuito, all'insegna della buona tradizione twitter... gancjo...

Tweetzi, notizie dalla blogosfera

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Se avete bisogno di uno strumento di ricerca di notizie sempre fresche, possibilmente legate a qualsiasi argomento, potete usare il servizio offerto da Tweetzi.
Con la "faccia" da motore di ricerca, basta inserire la parola chiave o la frase che volete trovare e subito partirà la scansione tra i milioni di messaggi presenti in Twitter.
Unica pecca è la mancanza di una opzione per poter scegliere la lingua, mentre è presente quella per l'integrazione nel browser (unica e sola...).
Niente di nuovo sotto al sole, dunque, ma è giusto segnalarlo se non altro per la rapidità con cui mostra i risultati.

Tutti i giochi legati alla fisica in un unico sito

Scritto da Massimo Ferraris martedì 18 agosto 2009 0 commenti


Da quando sono usciti non rsisto e li devo provare. Parlo di quei giochini in flash dove gli oggetti si attraggono e respngono rispondendo ad esatte leggi fisiche.
Prove di abilità che spingono chi gioca a studiare in anticipo quanto un'azione possa incidere sul risultato finale, tenendo conto del fattore gravitazionale e di quello dell'attrito.
Insomma, chi volesse passare alcune ore (anche giorni...) cimentandosi in una rassegna non indifferenti di giochini di questo tipo, basta che si colleghi a PhysicsGames. scelga quello che più lo stuzzica ed inizi.
Tutti i giochi presenti posseggono un codice da prelevare e da inserire nel proprio blog, proprio come ho fatto io con quello che vedete sotto al titolo.
Se non avete voglia di andare sul sito o non avete mai provato uno di questi passatempi provatelo!... gancjo...


Riuscire a spiegare in pochi secondi concetti fondamentali come ad esempio fare shopping sul web, capire la differenza tra web 1.0 e web 2,.0, o ancora scoprire la trama di Lost, è un'impresa non semplice.
C'è chi c'è riuscito creando dei piccoli video animati utilizzando una tecnica tutta particolare basata su figure ritagliate su cartoncino.
Il progetto, nato dalla mente della web designer italiana Paola Pozzessere, si arricchisce periodicamente di nuove e gustose "chicche".
Ne propongo una, tanto per chiarire, rimandandovi al sito Not In Words, dove risiede l'intero archivio video.

Remnidr il promemoria online

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 17 agosto 2009 0 commenti

Nonostante molti di noi non siano persone oberate da mille impegni, un po' vuoi per pigrizia un po' perchè abbiamo la testa "piena di buchi", un bel servizio di promemoria è quello che ci seve per non perdere un appuntamento.
Dimenticare la ricorrenza della data i cui abbiamo conosciuto la nostra "bella", oppure  l'appuntamento dal dentista (il che non è male...) sono cose che infastidiscono parecchio. 
Oltre al telefonino programmabile tramite agenda, oppure alla fiducia che riponiamo nella memoria di amici e parenti, la rete offre molti servizi per "smemorati".
Uno di questi è Remindr, del tutto gratuito, in lingua inglese e dotato di diversi servizi con cui essere avvisati.
Basta scrivere il messaggio e scegliere tra Twitter, GTalk, email o notifica via SMS ed aspettare.
Essendo un sito americano dobbiamo ricordare di impostare la data anteponendo il mese al giorno (m/g/anno e non g/m/anno) ed essere sicuri di essere contattati al momento giusto. L'ora esatta la preleverà geolocalizzando il nostro indirizzo IP.

MaxiTweet tutto ciò che vuoi in 140 caratteri

Scritto da Massimo Ferraris sabato 15 agosto 2009 0 commenti

Diciamocela tutta: twitter sarà anche carino, veloce e "globalizzato", ma quel limite di 140 caratteri imposto lascia più di un utente spiazzato. E' anche vero che basta dividere il testo in più post per poter comunicare con più chiarezza il proprio pensiero, oppure affidarci agli short-URL che rimandano al di fuori di twitter la lettura del messaggio completo.
Tanti, per paura che quel link incomprensibile sia veicolo di virus, bypassano tralasciando in questo modo informazioni che potrebbero essere importanti.
MaxiTweet  inventa un nuovo modo di scrivere i post, e lo fa in modo da mostrarci tutto il testo che vogliamo in 140 caratteri, nonostante la frase sia composta da molti e molti di più.
Come fa? In modo furbo, andando a sostituire serie di lettere contigue con caratteri Unicode che li possano ricordare.
Ad esempio, qui sotto potete vedere il testo del mio post precedente, formato da 935 caratteri:
Mi rendo conto una buona parte delle visite giornaliere provengono non solo dall'Italia, ma anche da altre parti del mondo. Nonostante i servizi di traduzione messi a punto da vari siti (Google in testa...) aiutino nella comprensione, un bel "pulsantino" nel proprio blog in grado di aiutare il navigatore non guasta.
Siti così ce ne sono a "bizzeffe" e più o meno buoni. Certo la perfezione non esiste e mai esisterà, data la difficoltà di associare modi di dire o frasi fatte in una lingua che non trovano quasi mai riscontro in un altra. Mi è capitato una volta di tradurre con Google una frase in lingua romena che in italiano suonava così: "... l'applicazione è un po' come mettere la gallina nell'armadio e trovare uovo e coperte calde...".
Mah, giuro che l'articolo mi è stato di poco aiuto...
Ma tornando ai servizi integrabili nel blog vi suggerisco ConveyThis, un pulsante che dà la possibilità di tradurre in circa 40 idiomi diversi.
Il tutto è gratuito, basta collegarsi al sito e prelevare il codice che andrà posizionato a piacimento nel template.
Utilizzando MaxiTweet il testo rimane lo stesso, ugualmente comprensibile, ma ridotto in... 126 caratteri! date un'occhiata:
Mi rendo დnto una buona parte deǁe ⅵs计e gюrnalѥre prலengono non s이o daǁ'Italia,ma anche da altre parti de▏mondo.Nonostante i serⅵzi di traduzюne messiapunto da vari s计i(Google ㏌ testa…)aiut㏌o neǁa დmpre㎱юne,un bel"puʪant㏌o"ne▏proprю Ыog ㏌ grado di aiutare i▏naⅵgatore non guasta.
S计i დsì ce ne sonoa"bizzeffe"e più o meno buoni.Certo▕a perfezюne non esێte e mai esێterà,data▕a diffic이tà di associare modi di dire o╒rasi╒atte ㏌ una▕㏌gua che non trலano quasi mai rێდntro ㏌ un altra.Mi è cap计ato una v이ta di tradurre დnGoogle una╒rase ㏌▕㏌gua romena che ㏌ 计aliano suonava დsì:"…▕'applicazюne è un pơ დme mettere▕a gaǁ㏌a neǁ'armadю e trலare uலo e დperte calde…".
Mah,giuro che▕'artic이o mi è stato di poდ aiuto…
Ma tornando ai serⅵzi ㏌tegrabili ne▏Ыog ⅵ suggerێდConveyThێ,un puʪante che dà▕a possibil计à di tradurre ㏌ circa 40 idюmi dⅳersi.
I▏tutto è gratu计o,basta დǁegarsi a▏s计o e prelevare i▏დdice che andrà posizюnatoapiacimento ne▏template.
Sembra impossibile ma è tutto vero. La compressione che ho utilizzato è quella migliore, ma possono essere utilizzate anche  le versioni Medium ed Heavy, a seconda della lunghezza del testo.
Il post, una volta generato può essere spedito al nostro account grazie alla possibilità offerta dal sito.

Rendere il blog "poliglotta" con ConveyThis

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 14 agosto 2009 0 commenti

Mi rendo conto una buona parte delle visite giornaliere provengono non solo dall'Italia, ma anche da altre parti del mondo. Nonostante i servizi di traduzione messi a punto da vari siti (Google in testa...) aiutino nella comprensione, un bel "pulsantino" nel proprio blog in grado di aiutare il navigatore non guasta.
Siti così ce ne sono a "bizzeffe" e più o meno buoni. Certo la perfezione non esiste e mai esisterà, data la difficoltà di associare modi di dire o frasi fatte in una lingua che non trovano quasi mai riscontro in un altra. Mi è capitato una volta di tradurre con Google una frase in lingua romena che in italiano suonava così: "... l'applicazione è un po' come mettere la gallina nell'armadio e trovare uovo e coperte calde...".
Mah, giuro che l'articolo mi è stato di poco aiuto...
Ma tornando ai servizi integrabili nel blog vi suggerisco ConveyThis, un pulsante che dà la possibilità di tradurre in circa 40 idiomi diversi.
Il tutto è gratuito, basta collegarsi al sito e prelevare il codice che andrà posizionato a piacimento nel template.

Sembra che la mania di inserire il proprio volto in un contesto non convenzionale, in modo da avere un effetto realistico, stuzzichi molto la fantasia dei web designer e dei suoi utilizzatori.
Siti nati con il puro intento di offrire un servizio destinato al "sorriso", in modo da condividere con altri qualosa che se dovessimo farlo noi con programmi tipo Photoshop getteremmo la spugna ancora prima di iniziare (o almeno la maggior parte. Ricordate Tiramolla?...).
Il sito, Photo505, completamente in italiano, promette l'inserimento di nuovi sfondi ogni giorni. Per adesso sono oltre un centinaio e tutti di ottima qualità.
Non serve nessuna registrazione, basta solo scegliere il modello, cliccare su "browse", scegliere la foto ed aspettare pochi secondi. Il risultato può essere salvato con la classica voce di menù legata al tasto destro del mouse.
Provate e divertitevi... gancjo...
Ah, a proposito: come da titolo, questo è il mio post n° 1500. Bravo gancjo... grazie, grazie...

Costruitevi il vostro condizionatore

Scritto da Massimo Ferraris mercoledì 12 agosto 2009 0 commenti

In questi giorni di calura insopportabile ammetto che, come ogni anno, ho dato un'occhiata nei negozi specializzati per vedere di acquistare un condizionatore. I prezzi non sono così proibitivi, e ce ne sono davvero per tutte le tasche. Ma acquistarlo per un breve periodo e poi averlo "tra i piedi" per tutto il resto dell'anno mi ha smontato.
Del resto, da utilizzatore di programmi open source, cerco sempre di avere il meglio (nel possibile...) a costo zero o almeno ad un prezzo accessibile.
Allora perchè non costruirselo da soli il condiziontore, magari con una manciata di euro...
L'idea che ho trovato in rete non è male ed è venuta ad uno studente americano stretto nella morsa del caldo e dei divieti, che non ammettono impanti refrigeranti nei campus universitari per ragioni legate alla sicurezza.
L'ingegno nei giovani non manca, ed ecco che con un semplice ventilatore, tubi di rame e gomma e due secchi da pittura, ne è uscito un marchingegno tanto semplice quanto efficace.
Guardate il video, segnatevi  l'occorrente e "state al fresco"... gancjo...

Full Circle Magazine n° 25 disponibile in lingua italiana

Scritto da Massimo Ferraris martedì 11 agosto 2009 0 commenti

L'ottimo progetto della rivista Full Circle Magazine è giunto al n° 25. Come sempre il download è gratuito e bisogna ringraziare tutti quei volonterosi che si prodigano a tradurre testi e servizi nella nostra lingua, per poter dare in tempi rapidi diffusione e conoscenza al progetto.
Tra ciò che possiamo trovare in questo numero spiccano articoli come:
  • Tutorial su Inkscape, parte 2
  • Presentazione pratica di VirtualBox
  • Come avere maggiore velocità nei giochi con X
  • Kris Gielis racconta la sua prima esperienza con Kubuntu
  • Intervista ai MOTU: Guillaume Martres
  • Giochi Ubuntu: Extreme Tux Racer
  • Top 5: Giochi di cui non avete mai sentito parlare
Da qui potete prelevarne una copia.

Mi è successo di volermi iscrivere ad un servizio e scoprire che la cosa non  è possibile poichè risultavo già registrato. Il più delle volte questo accade poichè provando i siti da recensire eseguo un'iscrizine al volo che immediatamente abandono al suo destino.
Tra aggregatori, rete sociali, e servizi vari che la rete ci propina è un vero dilemma conoscere dove siamo presenti. 
Ma un piccolo aiuto in questo senso ci viene da un semplice sito, UserNameCheck, che nella home page raccoglie tutti i principali servizi in rete. Basta inserire il proprio nome utente con cui abitualmente ci registriamo e cliccare su Check. In pochi secondi comparirà sotto le icone la scritta availabe (disponibile) oppure unavailable (non disponibile).
Questi ultimi appartengono alla categoria di quelli da noi già visitati e registrati.
Semplice e veloce... gancjo...

Per favore non rompete la sveglia...

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

L'estate stà finendo e la scuola bussa alle porte. Genitori (ahimè...) e studenti si apprestano a rimettere mano alla sveglia e puntarla verso le fatidiche ore "dell'alba"...
Per chi odia le famigerate radiosveglie e non sopporta di aprire "l'occhietto" più volte per notte per guardare il tempo accorciarsi, segnalo un sito che funge da orologio online: Music Alarm Clock. Non è l'unico servizio del genere, ma è uno dei pochi in cui è possibile selezionare il tono o la musica. Oltre alle melodie (Mozart, Beethoven, Beatles,...) ci sono pure una selezione di stazioni radio dedicate a vari generi musicali.
Si punta l'ora della sveglia e si attiva l'allarme, quindi si spegne il monior e ci si butrta a letto.
L'idea non è male, salvo che per alcuni inconvenienti che potrebbero sorgere:
  1. blackout notturno (il che potrebbere anche non essere del tutto negativo...);
  2. casse collegate al PC spente;
  3. stazione radio momentaneamente non sintonizzabile;
  4. connessione adsl morta;
  5. varie ed eventuali...
Se invece tutto procede per il meglio, avrete una dolce melodia che vi renderà più lieta la giornata. Nel caso contrario evitate di lanciare qualche oggetto verso la fonte disturbatrice: un monitor costa un po' più di una sveglia... gancjo...

Mi ha sempre stuzzicato l'idea di disegnare i volti umani, ma cimentandomi, quello che riesco a fare è più o meno un ovale che assomiglia al fumetto di Tiramolla...
Meglio lasciar perdere e darsi all'ippica, quindi? Niente affatto, basta spulciare il web e trasformarsi in un artista del ritratto, grazie a siti sempre più coinvolgenti che richiedono il minimo sforzo per il massimo risultato.
Pimp The Face è una web applications che fornisce tutti gli trumenti necessari per la creazione di un viso il più rassomigliante possibile all'originale. L'enorme quantità di elementi, posizionabili e ridimensionabili, aiutano nell'impresa, grazie pure alla possibilità di fare l'upload di una immagine da usare come modello sulla quale andremo ad inserire gli elementi (ovale viso, occhi, naso,...). A lavoro ultimato possiamo cancellare lo sfondo e salvare "l'opera". La stessa può essere condivisa con altri utenti oppure salvata sull'hard dsk, ma in questo caso occorre una registrazione gratuita.
Quasi quasi provpo a disegnare il mio Tiramolla... gancjo...

Ubuntu: un client p2p sviluppato in java

Scritto da Massimo Ferraris domenica 9 agosto 2009 0 commenti

frostwire Nell’era del p2p non mancano nemmeno per linux programmi di questo tipo. Oltre al “blasonato” e famoso Amule, esistono altre applicazioni degne di essere segnalate, come ad esempio FrostWire, giunta alla versione 4.18.1.

Grazie al suo sviluppo su piattaforma java, è quindi disponibile per tutti i sistemi operativi. Per funzionare si appoggia alla rete Gnutella, ma può benissimo lavorare anche con Bittorrent.

L’installazione sotto Ubuntu è semplicissima, grazie al pacchetto autoinstallante già pronto. Nella pagina del progetto disponibili le versioni per Windows, Mac e altri sistemi operativi Linux.

frostwire 4.18.1.deb

 

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Ingrandire le immagini senza perdere qualità

Scritto da Massimo Ferraris venerdì 7 agosto 2009 0 commenti

Mi trovo spesso a lavorare su immagini da cui necessito di estrapolarne una parte. Se la foto è eseguita con una macchina digitale dotata di "svariati" megapixel il problema di nitidezza non sussiste, nemmeno zoomando parecchio, ma quando invece si tratta di immagini prelevate da internet può accadere che allargandola si assista al famoso "sgranamento".
Con un software free disponibile solo per windows è possibile cercare di migliorare tale problema grazie ad un particolare algoritmo in esso contenuto che lavora come una sorta di anti-alaising, andando ad intervenire nei punti "cruciali".
Il suo nome è Smilla Enlarger ed è un piccolo programma utilizzabile gratuitamente ma dalle capacità notevoli. Tra i tanti strumenti messi a disposizione troviamo filtri che regolano la nitidezza, la saturazione, il ritaglio, l'intervento cromatico sui pixel, ecc...
Una applicazione davvero utile, disponibile anche in versione "da taschino" (caricabile su pendrive, s'intende...).

Fatti "sentire" su twitter

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Se i 140 caratteri vi sono stretti e volete dare voce ai vostri post, potete benissimo farlo aggiungendo un messaggio vocale. Tramite il sito di chir.ps avrete la possibilità di registrarol tramite un microfono collegato alla scheda audio, salvarlo, aggiungere del testo e spedirlo al vostro account.
La sua utilità è indubbia: perchè descrivere, magari su più post, qualcosa che riusciamo ad esprimere faticosamente a parole, mentre con pochi secondi di audio tutto ci è chiaro?
Piccoli messaggi personali, spezzoni presi da concerti, clip pubblicitari o brevi tutorial, insomma tutto ciò che più vi piace lo potrete far "sentire", grazie a questo servizio del tutto gratuito.

Ubuntu: WineXS la GUI di Wine

Scritto da Massimo Ferraris 2 commenti

E' tanto che si attendeva ed ora è disponibile. Parlo della versione grafica del famoso "non emulatore" di windows su sistemi linux, Wine.
Per chi non sapesse cosa è questo software, riporto la spiegazione tratta da Wikipedia, che in poche e semplice righe riesce a spiegarlo:
Come si evince dal nome, il progetto Wine non intende realizzare un emulatore. La sua funzione primaria è l'implementazione di un layer di compatibilità per il maggior numero di applicazioni Windows fornendo il collegamento alle API necessarie per il loro funzionamento. In questo senso, Wine non emula nessuna architettura o sistema operativo, bensì fornisce ai programmi in esecuzione il supporto necessario per l'utilizzo di specifiche funzioni di Windows eventualmente richieste. Per fare ciò Wine si appoggia al sistema grafico (es. X11), in quanto gran parte delle applicazioni native per Win32 necessitano di primitive grafiche per la gestione di finestre (le applicazioni a riga di comando sono comunque utilizzabili tramite il programma wineconsole).
WineXS riesce quindi a rendere più intuitiva l'installazione e rimozione di applicazioni windows, con un indubbio beneficio su chi utilizza Ubuntu in modo "passivo" (senza ricorrere alla riga di comando).
Per installarlo basta seguire la procedura seguente, aprendo il terminale (eh si, per fare questo bisogna entrare nell'antro della riga di comando...):
cd /home/user (dove ad user sostituirete il vostro nome utente)
wget http://tsx.nl/files/winexs-1.4.2.tgz
Ora estraiamo il file .tgz con:
tar xvzf winexs-1.4.2.tgz
Abbiamo creato una nuova directory chiamata winexs. Spostiamoci all'interno di questa con:
cd winexs
Eseguiamo il programma con:
./winexs
Alla fine dovremmo avere una schermata iniziale come quella in figura e da li iniziare ad usare WineXS come un normale programma.

10.08.2009
L'amico Davide segnala un utile suggerimento per creare un collegamento al menu e non dover ricorrere ogni volta alla riga di comando per lanciare il programma:
per far partire l'applicazione direttamente dal menu “Applicazioni”,
1.andare su “Sistema” > “Preferenze” > “Menu Principale”;
2.selezionare nell'abero di sinistra “Applicazioni” > “Wine”;
3.a destra, selezionare il pulsante “Nuova voce”;
4.nella finestra che si apre, indicare “Tipo”: Applicazione; “Nome”: WineXS (o quello che volete voi); “Comando”: /home/USER/winexs/winexs (sostituendo “USER” con il nome corretto del vostro utente, o indicando il percorso in cui avete scompattato il file tar che avete scaricato); “Commento”: Esegue Wine in modalità grafica (o la frase che preferite).

Un browser e uno Youtube pensato per i bambini

Scritto da Massimo Ferraris giovedì 6 agosto 2009 1 commenti

Quando i figli crescono e capiscono che oltre allo schermo del pc si trova un mondo di informazioni, immagini, suoni e video, allora è giunto il momento di correre ai ripari.
Ne sò qualcosa e sapendo ciò che circola in rete ho cercato di blindare il più possibile la navigazione, circoscrivendo siti e accessi. Un valido aiuto è giunto dal progetto KidZui, in lingua inglese (ma questo non guasta, anzi...), che fornisce un browser personalizzabile dai genitori, con il quale impostare tramite icone  i siti destinati ai propri figli. Già all'avvio è molto accattivante, con tanti colori ed immagini che aiutano il bambino ad individuare i servizi messi a disposizione. Il progetto è stato sponsorizzato da chi di piccoli se ne intende: Mattel e Hot Wheels.
Ora un nuovo progetto è nato con l'intento di intrattenere i bambini con video a loro dedicati: ZuiTube, che come dice il nome è strettamente legato a Youtube. Genitori ed insegnanti scelti per supportare il progetto hanno già filtrato e selezionato qualcosa come 60.000 video. Anche se la disponibilità in lingua italiana non è molto alta, è anche vero che un cartone animato è godibile comunque, a prescindere dall'idioma.
Se siete genitori vi consiglio di provarli... gancjo...

Per chi è affezionato al proprio avatar, ma vuole dare nuovo "smalto" al "santino" che ci rappresenta, lo può fare direttamente online grazie a Twixenate
E' palese che per poterlo usare occorre un account, poichè ci viene subito chiesto l'inserimento del Twitter Username per poter caricare l'avatar. Non aspettatevi modifiche da togliere il fiato: a dire il vero i comandi sono pochini, tra i quali il miglioramento della saturazione dei colori, la trasformazione in bianco e nero e la possibilità di zoomare.
Unico tocco d'originalità è quello di poter inserire alcuni effetti a scelta tra una decina di oggetti (cappelli, occhiali e baffi) per rendere l'immagine più simpatica. Ad esempio, a Natale, si può inserire il berretto das Santa Claus...
Il risultato finale è possibile salvarlo nel proprio account, ma in questo caso dobbiamo fornire i dati di accesso a questo sito che si presenta in modo del tutto anonimo.
A vostro rischio... gancjo...

Ubuntu: un generatore di repository personalizzabile

Scritto da Massimo Ferraris mercoledì 5 agosto 2009 1 commenti

Notizie come questa mi riempono il cuore di felicità è mi rendo conto di essere sempre più contento di aver "quasi" abbandonato Windows per "donarmi" tutto ad Ubuntu...
Sorvolando su questa "sviolinata" passo a rendervi edotti su quanto scoperto. Magari molti di voi ne sono già a conoscenza, ma per chi ne è ignaro segnalo un servizio totalmente online, RepoGen, con il quale poter creare una propria sources.list pronta da essere rimpiazzata nel sistema.
I repository sono divisi per nazione (la prima opzione da selezionare), per poi passare per il tipo di sistema usato e per ultimo la scelta tra decine di "serbatoi" selezionabili tramite una casellina spuntabile.
Alla fine basta cliccare sul pulsante a fondo pagina "Generate List" ed avere il file bello pronto.
Un punto a favore è la generazione in automatico per l'aggiunta della chiave GPG.
Sfido chi pensa che Ubuntu ormai non è alla portata di tutti... gancjo...

Silentube, guarda in pace...

Scritto da Massimo Ferraris 1 commenti

La traduzione del sito è proprio quella del titolo: Silentube, watch in peace. Il significato lo si percepisce utilizzando il servizio messo a disposizione gratuitamente. Basta trascinare il bookmarklet presente sulla home page "Silentube it!" sulla barra degli strumenti e tenerlo a portata di mouse quando ci si collega a Youtube per guardare un video.
Durante la visione, con la pressione del tasto sulla barra, vengono eliminati tutti i fastidiosi "contorni" che Youtube ama ormai associare ai propri contenuti.
Vi godrete in questo modo il video a pieno schermo gurdandolo in pace... gancjo...

Disponibile Linux Mint 7 (KDE)

Scritto da Massimo Ferraris martedì 4 agosto 2009 3 commenti

Gli sviluppatori hanno reso disponibile al download l'ultima versione del popolare sistema operativo Linux Mint. Questa nuova release, denominata "Gloria" si basa su Kubuntu 9.04, contiene il kernel 2.6.28, KDE alla versione 4.2.4 e Xorg 7.4.
Per notizie più approfondite, manuali, scambio di idee e... shopping esiste il sito di supporto tutto italiano linuxmint-Italia. La ISO la potete trovare li, oppure scaricarla direttamente dal link sottostante.

Notizia dell'ultima ora che vale la pena di segnalare. A quanto pare la piattaforma blogging più famosa al mondo, resasi conto che il proliferare di link poteva essere un danno per gli utenti, è passata al contrattacco e quindi stà cercando di fare "pulizia".
Il database contenete link dal contenuto non conforme o che possono essere veicolo di worm, spam e virus, è in continuo aggiornamento, quindi è normale che un utente che clicchi sopra ad uno short-URL veda comparire una scritta come quella in figura.
Un aiuto che si può dare è di segnalare con un messaggio di evitare la visita a quel sito in particolare digitandone l'indirizzo reale per esteso.

Animoto per fare video con le foto

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Sono uno di quelli a cui piace scattare foto "senza pietà", specialmente se sono in ferie o mi trovo invitato a qualche festa dove il materiale da immortalare non manca. Con la fida macchina fotografica e una schedina di memoria da 2 GB non ho grossi problemi a cliccare qualche decina di fotogrammi, che poi mi ritrovo a "spulciare", una volta scaricati sul pc, per cercare di creare un album che sia un minimo decente.
Ma una serie di foto statiche, con gli strumenti che oggi il web ci offre, sono una "tristezza" da guardare, quindi preferisco aggiungere un tocco di "professionalità" aggiungendo effetti di transizione, dissolvenza ed inserendo presentazioni e musiche di sottofondo. Il tutto poi lo riverso su DVD e me lo gusto seduto in poltrona davanti alla TV (con bibita e popcorn, stile cinema...).
Per fare questo uso il programma che al momento mi ispira di più tra i risultati di Google. Ad esempio mi è capitato di scoprire Animoto, una web applications che lavora completamente online, dove con pochi e semplici passaggi si può ottenere ciò che prima ho descritto.
I passi da compiere sono pochi: prima cosa una "bella" registrazione gratuita, dopodichè si passa all'upload delle foto, alla scelta della musica e la personalizzazione del progetto.
Le immagini possono essere prelevate dal proprio hard disk o da uno dei tanti servizi in rete, quali Picasa, Flickr, Photobucket o Facebook. Stessa cosa dicasi per la musica, sebbene Animoto possegga una collezione di suoni niente male.
Ultimo passo è quello della scelta del "cover screen", degli effetti da applicare, della durata della visualizzazione di ogni singolo fotogramma, titolo e descrizioni.
L'utente registrato dispone di uno spazio su cui salvare i propri progetti, i quali possono essere modificati a piacimento. Utile la possibilità di trasferire con un click i video a Youtube.
Non manca la versione a pagamento, con più spazio, più strumenti a disposizione e il permesso di creare piccoli spot commerciali, non consentiti nella versione free.

Usare twitter anche dietro a un proxy

Scritto da Massimo Ferraris lunedì 3 agosto 2009 0 commenti

L'avvento delle rete sociali ha spinto molti lavoratori ad usare tali mezzi anche durante il normale orario di lavoro. Chi almeno una volta, nascosto dietro la scrivania, non ha mai cliccato sul proprio account Facebook oppure Twitter?
I "capi" lo sanno e cercano di limitare al massimo tali "interferenze" lavorative, blindando le connessioni ed impedendo l'accesso esterno a siti ritenuti (forse a ragione?...) poco produttivi...
Ma la "massa pulsante" degli utilizzatori di twitter non si lascia certo fermare da questi "sporchi giochetti", e passa al contrattacco creando servizi che riescano a bucare le barriere create da un proxy.
Twitxy si occupa di reindirizzare la connessione semplicemente premendo il tasto "go" presente nella home page, fornendo una navigazione anonima.
Un servizio che sebbene sia un palliativo per l'impiegato, è sicuramente un valido strumento per chi utilizza twitter in paesi dove l'uso è limitato e  chi lo usa può passare guai seri... gancjo...

Seguire amici in twitter può risultare a volte noioso. Si scrive, si attende che l'altro ti risponde, si rimessaggia e via di seguito. Certo non è il modo migliore per fare un "discorso", anche perchè non è nato con l'intenzione di diventare un nuovo servizio di instant messanging.
Ma grazie ai molti client disponibile per tale piattaforma, si riesce a trasformare in una chat anche twitter, utilizzando i contatti e "chiacchierando" con loro in tempo reale. T-Messenger ne è un valido esempio, grazie alla diffusione in Adobe Air che lo rende compatibile con i principali sistemi operativi.
Le funzioni sono tante e tutte affidabili. Si può ad esempio inserire immagini con la tecnica del drag and drop, oppure accorciare URL "al volo".
Come tutte le applicazioni di questo tipo, la cosa bella è che non si ha bisogno di avviare il browser per utilizzarle.

Nero la vede nera...

Scritto da Massimo Ferraris 0 commenti

Vi ricordate il sogno di ogni utilizzatore Windows di qualche anno fa? Avere tra i propri programmi installati una copia di Nero Burning Rom; non importava se originale o craccata, l'importante era averla, e basta! Ma i tempi cambiano, e quello che una volta era il software di masterizzazione "inarrivabile" ora inizia a sentire il peso degli anni e della concorrenza.
In rete si trovano decine di programmi, specialmente gratuiti, che svolgono le stesse funzioni di Nero, fruibili senza il "patema" di dover incorrere in un uso non autorizzato; quindi gli utilizzatori sono lentamente migrati verso tali "lidi", girando le spalle al "vecchio amore".
Nero cerca di recuperare terreno, fornendo una versione "light" della sua suite, arrivata alla versione 9, un piccolo pacchetto che contiene solo la possibilità di masterizzare su CD e DVD dati e null'altro (scordatevi le ISO...). La trovate qui.
Fornendo l'indirizzo mail sarete abilitati al download del file di installazione di cica 55 MB. Provare non costa nulla.
Se invece volete andare sul sicuro e disporre di programmi che fanno "un baffo" a Nero, installate Ubuntu e godetevi programmi del calibro di Brasero e K3b, tutti liberi e gratuiti... gancjo...

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